martedì 21 Aprile 2026 - 17:38
Radio L'Aquila 1
banner 300x39
banner acquista aquilano copia
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Sport
  • Scuola
  • Arte
  • Varie
  • La Dieta sono io
  • Podcast
  • Palinsesto
  • Contatti
  • Ascolta
  • La nostra storia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Radio L'Aquila 1
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Sport
  • Scuola
  • Arte
  • Varie
  • La Dieta sono io
  • Podcast
  • Palinsesto
  • Contatti
  • Ascolta
  • La nostra storia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Radio L'Aquila 1
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Animali, tornano in piazza i volontari ENPA

Giornata degli Animali Enpa: il 4 e 5 ottobre volontari in 100 piazze italiane

Pubblicato da Redazione1
venerdì, 03 Ottobre 2025 - 16:41
in Ambiente, Eventi, Notizie, Varie
Spread the love

ROMA – Domani e dopodomani torna in cento piazze italiane la Giornata degli Animali Enpa, l’evento della Protezione Animali che ogni anno coinvolge centinaia di volontari per sensibilizzare cittadini e istituzioni sui diritti degli animali.

L’edizione 2025 accende i riflettori sulla crudeltà spesso nascosta dei maltrattamenti e sull’importanza di segnalare e denunciare. Perché dietro ogni numero ci sono storie di sofferenza concreta.

Dall’inizio dell’anno l’Enpa ha seguito 3.441 procedimenti per abbandono, uccisione, traffico di cuccioli, combattimenti, corse clandestine e bracconaggio. Gli animali sequestrati e presi in carico sono stati 764, spesso ridotti pelle e ossa, feriti, picchiati o lasciati a morire di stenti.

Tra loro ci sono Carlo, un pony di 14 anni che non riusciva più a stare in piedi per le condizioni in cui era stato abbandonato; Furia e Black, due cani da caccia rinchiusi in un gabbione e picchiati regolarmente; Ofelia, una bassotta di 12 anni sopravvissuta a percosse che l’hanno ridotta in fin di vita; e Hope, lagotta scampata al proprietario che aveva già ucciso l’altro cane di casa.

Storie che mostrano la faccia più buia di un fenomeno ancora troppo diffuso.

«Il maltrattamento non è marginale: è un crimine diffuso»

«Il maltrattamento – spiega Carla Rocchi, presidente nazionale Enpa – non è un fatto isolato o marginale: è un crimine diffuso. Dietro ogni caso ci sono animali costretti a vivere nella violenza o nell’abbandono. Non possiamo tollerare che chi li considera oggetti resti impunito. Lavoriamo ogni giorno con le autorità per sequestrare, curare e restituire dignità a cani, gatti, cavalli e tanti altri animali. Ma serve l’aiuto di tutti: ogni cittadino può fare la differenza con una segnalazione tempestiva».

 

I numeri della crudeltà (gennaio – settembre 2025)

    •    3.441 procedimenti per abbandono, uccisione, traffico di cuccioli, combattimenti, corse clandestine e altri reati.

    •    764 animali sequestrati e presi in carico per maltrattamento.

    •    282 casi di uccisioni di animali.

    •    61 traffici di cuccioli, 17 combattimenti, 24 corse clandestine.

    •    931 reati venatori.

 

Le storie dietro i numeri

  •  Carlo, il pony dimenticato

Aveva 14 anni ma ne dimostrava il doppio. Rinchiuso in un recinto senza cure, con gli zoccoli cresciuti al punto da impedirgli di camminare, Carlo non usciva mai e non riceveva attenzioni da anni. Quando i volontari dell’Enpa di Asti sono arrivati, non riusciva nemmeno a reggersi in piedi. Dopo il sequestro, è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico di allungamento dei tendini ed è ora in riabilitazione. La sua storia dimostra come la negligenza, anche senza colpi inferti, possa trasformarsi in una forma di crudeltà estrema.

  • Furia e Black, due vite chiuse in una gabbia

Per il loro proprietario, erano solo strumenti da caccia. Nessuna carezza, nessuna passeggiata: vivevano tutto l’anno in una gabbia, privati di ogni libertà, picchiati con un bastone per “correggerli”. Quando i volontari dell’Enpa di Roma li hanno liberati, erano spaventati da ogni rumore e diffidenti verso gli esseri umani. Oggi stanno riscoprendo la fiducia e cercano un’adozione di coppia: la possibilità di vivere insieme una vita che fino a oggi non hanno mai conosciuto.

  • Duchessa, Marie, Toluluse, Blood e la famiglia al buio

Sei gatti e due cani di razza vivevano chiusi in uno spazio angusto, senza luce naturale, costretti a convivere tra i loro stessi escrementi. Non avevano cibo sufficiente né cure veterinarie. Il sequestro ha svelato un caso di accumulo patologico e degrado che ha trasformato animali di pregio in esseri sofferenti e dimenticati. Ora sono in cura, seguiti dai volontari che si occupano delle loro ferite fisiche e psicologiche, in attesa di famiglie che restituiscano loro dignità.

  • Ofelia, la sopravvissuta

A dodici anni, una bassotta non dovrebbe conoscere la violenza. Ofelia invece è stata picchiata fino a ridurla in fin di vita. Quando l’Enpa di San Giovanni Valdarno l’ha salvata, era a un passo dalla morte. Con cure pazienti e amorevoli è tornata a camminare e a fidarsi dell’uomo. Oggi vive serena con una nuova famiglia, simbolo di rinascita possibile anche dopo il peggiore dei traumi.

  • Hope, la speranza

La sua storia è legata a un atto estremo di crudeltà: il proprietario aveva sparato all’altro cane di casa, lasciandone il corpo in decomposizione nell’appartamento. Hope, una lagotta giovane, è stata salvata in tempo grazie a una denuncia. Portata via da quell’inferno, ha trovato rifugio e cure. Il suo nome non è casuale: rappresenta la speranza che ogni segnalazione può dare.

  • Argo, pelle e ossa

Quando questa mattina le guardie zoofile Enpa di Asti lo hanno recuperato, Argo era ridotto a pelle e ossa. Malnutrito, con gravi problemi di pelle e visibilmente indebolito dalla fame, porta addosso i segni di una lunga sofferenza. È stato subito affidato alle cure veterinarie: il suo percorso di ripresa comincia ora, passo dopo passo. Oggi Argo non è ancora salvo, ma ha finalmente la possibilità di diventarlo.

 

Queste storie sono solo la punta dell’iceberg. Dietro i 764 sequestri si nasconde un mondo fatto di violenza, devianza, accumulo seriale e degrado sociale. Un mondo che spesso resta invisibile fino a quando qualcuno non trova il coraggio di denunciare.

 

L’appello

La Giornata degli Animali non è solo un evento, ma un’occasione per schierarsi dalla parte di chi non ha voce. Enpa invita tutti i cittadini a:

    •    visitare le piazze fisiche e virtuali,

    •    sostenere le cure e i rifugi,

    •    e soprattutto segnalare e denunciare i casi di abbandono e maltrattamento.

 

Perché dietro ogni segnalazione può esserci una vita da salvare.

Print Friendly, PDF & Email
Tags: ENPAGiornata degli Animaliprotezione animali

Articoli Correlati

La Dieta sono io – decima puntata
Evidenza

La Dieta sono io – sedicesima puntata

Pubblicato da Redazione1
martedì, 21 Aprile 2026 - 10:00
Scatti che raccontano il lavoro: torna il concorso fotografico del Lions Club Roseto degli Abruzzi Valle del Vomano
Eventi

Scatti che raccontano il lavoro: torna il concorso fotografico del Lions Club Roseto degli Abruzzi Valle del Vomano

Pubblicato da Redazione1
lunedì, 20 Aprile 2026 - 11:24
Primo Maggio. Cocullo si prepara al Rito dei Serpari
Eventi

Primo Maggio. Cocullo si prepara al Rito dei Serpari

Pubblicato da Redazione1
lunedì, 20 Aprile 2026 - 11:15
A Sulmona la Festa dei Fuochi numero 30
Eventi

A Sulmona la Festa dei Fuochi numero 30

Pubblicato da Redazione1
lunedì, 20 Aprile 2026 - 11:09
Rischi da immersione, in uno studio internazionale coordinato dall’Università “Gabriele d’Annunzio”
Notizie

Rischi da immersione, in uno studio internazionale coordinato dall’Università “Gabriele d’Annunzio”

Pubblicato da Redazione1
mercoledì, 15 Aprile 2026 - 17:54
abruzzo che spettacolo 1
abruzzo che spettacolo_350x300_05
abruzzo che spettacolo 3
abruzzo che spettacolo 2

Radio L'Aquila 1 supporta RSL​

Radio L'Aquila 1 supporta Meteo D'Aosta

Iscriviti alla newsletter

Archivio news

–

Partner

  • Contatti
  • Economia
  • Home
  • Home
  • Live Streaming
  • Live Streaming
  • Newsletter
  • Palinsesto
  • Pillole di libri
  • Podcast
  • Storia di Radio L’Aquila 1
  • Tempo Reale
Privacy Policy

© 2010 ... 2025 - INFOMEDIA GROUP s.r.l. - Sede legale e operativa: Via Giuseppe Saragat n. 24 (Zona Industriale di Pile) - 67100 L'AQUILA
RADIO L'AQUILA 1 - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale dell'Aquila al n. 205/1982 - Registrazione al R.O.C n. 12606/2005
Partita IVA 01446050666 - Tel.: +39 0862 311013 - Fax: +39 0862 028025 - E-mail: rl1@rl1.it
Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione: rl1@rl1.it - 0862 311013

  • Contatti
  • Economia
  • Home
  • Home
  • Live Streaming
  • Live Streaming
  • Newsletter
  • Palinsesto
  • Pillole di libri
  • Podcast
    • Il Buon Giappo si vede dal mattino
    • La Dieta sono io
  • Storia di Radio L’Aquila 1
  • Tempo Reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati