
L’AQUILA – E’ deceduto nella notte a Roma all’età di 75 anni il giornalista Arturo Diaconale. Da diversi mesi lottava contro un male incurabile che lo aveva anche costretto a un intervento d’urgenza alla testa a maggio. Negli ultimi tempi le sue condizioni si erano aggravate.
Diaconale era nato a Montorio al Vomano (TE) l’8 settembre 1945 e tra l’altro è stato presidente del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.
“Con la morte di Arturo Diaconale l’Abruzzo perde una figura di primissimo piano e un riferimento centrale per lo sport, la cultura, il turismo. Nonostante la sua carriera si sia sviluppata prevalentemente a Roma, non ha mai dimenticato la sua terra d’origine, sostanziando il suo impegno politico e amministrativo negli anni della presidenza del Parco nazionale Gran Sasso e Monti della Laga. Alla famiglia giungano le mie più sincere condoglianze”. Lo dichiara l’assessore regionale Guido Liris.
“Un caro amico, grande giornalista e un consigliere sempre pronto ad ascoltare e a rispondere a tutti i dipendenti della Rai, al di là del colore politico. Perdiamo un amico sincero”. Così l’ex direttore di Rai 2, Rai Ragazzi e delle sedi di Abruzzo e Molise della Rai, Massimo Liofredi, ricorda il giornalista Arturo Diaconale, scomparso questa mattina a Roma. “Ci conoscevamo da diversi anni”, ricorda Liofredi, “Con il suo ingresso nel consiglio di amministrazione della Rai, dal 2016 al 2018, abbiamo avuto modo di collaborare. E’ stato sempre molto legato anche all’Abruzzo, sua regione natale e ha sempre seguito con attenzione tutte le questioni della Rai, dando risposte immediate a ogni richiesta. Mi associo al dolore della famiglia per questa grave scomparsa”.











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