L’AQUILA – “Come previsto, è andata deserta la gara per la gestione del complesso Verdeaqua chiuso quasi da due anni. Tutto questo forse si sarebbe potuto evitare se la Giunta comunale avesse recepito il nostro suggerimento. Chiediamo, pertanto, al Sindaco Pierluigi Biondi di non perdere altro tempo ed attivarsi subito per realizzare i lavori di riqualificazione del centro sportivo”.
A dichiararlo sono Elia Serpetti, Emanuela Iorio, Antonio Nardantonio, Americo Di Benedetto (Gruppo consiliare il Passo Possibile) e Fabrizio Ciccarelli (Presidente dell’Associazione il Passo Possibile).
“Sin dall’inizio di questa lunga vicenda, abbiamo evidenziato il rischio di non ricevere offerte per la gestione di Verdeaqua e questo per le particolari condizioni stabilite dall’Amministrazione comunale nel bando. Il nuovo gestore, infatti, oltre al canone concessorio di 18 mila euro annui, avrebbe dovuto realizzare a proprie spese i lavori di sistemazione del complesso (quantificati in più di 500 mila euro) nonché corrispondere altri 100 mila euro annui per ulteriori oneri sostenuti dal Comune. Oneri derivanti dalla polizza fideiussoria posta a garanzia del mutuo stipulato dal vecchio gestore con il Credito sportivo. Proprio in ragione di ciò, abbiamo sempre sostenuto la necessità di un intervento diretto per il recupero del centro sportivo. Oggi, all’esito del bando di gara, non possiamo che ribadire la nostra posizione di buon senso e quindi sollecitare la maggioranza di centrodestra che governa la Città ad impegnarsi per la riqualificazione dell’intera area. Siamo convinti”, concludono gli esponenti della formazione politica di centrosinistra, “che solo così sarà possibile arrivare all’individuazione di un soggetto in condizione di gestire Verdeaqua”.










Lascia il tuo commento