martedì 21 Aprile 2026 - 12:33
Radio L'Aquila 1
banner 300x39
banner acquista aquilano copia
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Sport
  • Scuola
  • Arte
  • Varie
  • La Dieta sono io
  • Podcast
  • Palinsesto
  • Contatti
  • Ascolta
  • La nostra storia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Radio L'Aquila 1
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Sport
  • Scuola
  • Arte
  • Varie
  • La Dieta sono io
  • Podcast
  • Palinsesto
  • Contatti
  • Ascolta
  • La nostra storia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Radio L'Aquila 1
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Sanremo 2026: la classifica che non ti aspetti

Ancora non è cominciato Sanremo e già si stilano le prime classifiche. Questa è firmata Google

Pubblicato da Redazione1
giovedì, 19 Febbraio 2026 - 19:23
in Evidenza
Spread the love

MUSICA – Ogni anno, nei giorni che precedono il Festival, si scatena il solito rito collettivo: pronostici, polemiche sui Big ammessi, discussioni sui testi ancora inediti. È il cerimoniale sanremese, e fa parte del gioco quanto le canzoni stesse. Ma c’è un termometro meno rumoroso dei talk show e più difficile da falsare: le ricerche su Google. Cosa cercano gli italiani, e quanto, quando digitano il nome di un artista in gara? Quei dati non mentono e, soprattutto, arrivano prima ancora che il Festival apra i battenti.

Curiosità: lo sapevate che il Festival si è svolto al Casinò di Sanremo dalla prima edizione del 1951 fino al 1976? Tra tavoli verdi, luci eleganti e un pubblico in abito da sera, prima di approdare all’Ariston e diventare il fenomeno televisivo di massa che conosciamo oggi. Un legame storico che non è passato inosservato a chi, come noi di Casinos.com, il mondo dei casinò lo frequenta ogni giorno, e che ci ha spinto a guardare Sanremo 2026 con gli occhi dei dati.

Analizzando i dati di Google Trends degli ultimi tre mesi relativi a tutti e 30 i Big in gara, abbiamo cercato di capire chi si presenta alla kermesse con il vento digitale più favorevole: chi, cioè, ha già una base di curiosità online attiva e pronta a trasformarsi in attenzione durante la settimana più pop dell’anno.

La classifica

Artista Interesse medio Google
Arisa 27
Levante 21
Fedez e Masini 20
Elettra Lamborghini 10
J-Ax 10
Nayt 10
Tommaso Paradiso 10
Eddie Brock 7
Raf 6
Fulminacci 6
Tredici Pietro 6
Luchè 5
Malika Ayane 5
Sal Da Vinci 5
Serena Brancale 5
Patty Pravo 4
Bambole di pezza 4
Chiello 4
Leo Gassman 4
Sayf 4
Ermal Meta 3
Michele Bravi 3
LDA e AKA 7even 3
Enrico Nigiotti 2
Francesco Renga 2
Mara Sattei 2
Samurai Jay 2
Dargen D’Amico 1
Ditonellapiaga 1
Maria Antonietta e Colombre 1

I valori indicano un indice di interesse relativo su scala 0–100, calcolato sui dati Google Trends riferiti agli ultimi tre mesi in Italia.

Arisa, e non è una sorpresa

Arisa guida la classifica con un indice medio di 27, e chi conosce anche solo vagamente il suo rapporto con il pubblico italiano non si stupirà più di tanto. Dopo anni di alti e bassi, di addii alla musica e ritorni, di cambi di look e dichiarazioni che finiscono sui giornali, Arisa ha costruito qualcosa di più solido di una fanbase: ha costruito un affetto. Le persone la cercano perché è un personaggio prima ancora che un’artista, nel senso più pieno e positivo del termine. Arrivare a Sanremo con il maggiore interesse digitale alle spalle significa presentarsi con una platea già scaldata, già curiosa, già pronta.

Levante e la coppia inaspettata

Al secondo posto, con 21 punti, c’è Levante. Cantautrice da sempre seguita con devozione da chi ama una certa idea di musica italiana, quella che privilegia le parole, le immagini, una certa tensione emotiva nelle melodie, negli ultimi anni ha allargato la sua presenza anche oltre i confini del suo pubblico storico. Il suo ritorno al Festival è uno di quelli che si aspetta con curiosità vera, non quella di circostanza.

Terzo gradino del podio per Fedez e Marco Masini, con un valore medio di 20 (25 per Fedez, 15 per Masini, calcolati separatamente e poi mediati). È probabilmente la collaborazione più chiacchierata di questa edizione, e i dati lo confermano. Fedez è da anni una delle personalità più cercate d’Italia, a prescindere dalla musica; Masini porta con sé decenni di storia sanremese e una riconoscibilità che non conosce generazioni. Insieme fanno notizia già prima di salire sul palco, e Google lo registra fedelmente.

Il poker a quota 10

Quattro artisti si attestano esattamente a 10, e la loro presenza nello stesso punto della classifica dice qualcosa di interessante sulla varietà di questo Festival. Elettra Lamborghini, J-Ax, Nayt e Tommaso Paradiso non potrebbero essere più diversi tra loro per provenienza, pubblico e stile, eppure condividono lo stesso livello di interesse digitale nei mesi che precedono Sanremo.

Elettra Lamborghini arriva con una notorietà che va ben oltre la musica: è un personaggio televisivo, social, una presenza costante nell’intrattenimento italiano. J-Ax è uno dei nomi fondativi dell’hip-hop italiano e torna all’Ariston con il peso specifico di una carriera che pochi in Italia possono vantare. Nayt rappresenta una scena, quella rap contemporanea, che con Sanremo ha un rapporto complicato ma sempre più frequente, e il suo indice a 10 dice che c’è un pezzo di pubblico molto attivo che lo segue anche fuori dai suoi canali naturali. Tommaso Paradiso, infine, porta con sé tutto l’affetto accumulato con i TheGiornalisti: un seguito romantico e fedele che non smette di cercarlo, a prescindere da cosa stia facendo.

Eddie Brock e la fascia dei 5-6: community piccole ma attive

Eddie Brock si colloca a quota 7, un valore che potrebbe sembrare basso ma che acquista significato se si considera che stiamo parlando di un artista con una notorietà mainstream ancora limitata. Un indice di 7 su Google Trends, per un nome non ancora universalmente conosciuto, è il segnale di una fanbase giovane e digitalmente molto presente, abituata a cercare, commentare, condividere. È esattamente il tipo di interesse che può esplodere durante il Festival.

Raf, Fulminacci e Tredici Pietro si fermano a 6. Tre generazioni e tre mondi musicali diversissimi, ma con un punto in comune: chi li segue lo fa con continuità e convinzione. Raf è un pezzo di storia della musica italiana, e il suo nome genera ricerche costanti nel tempo. Fulminacci ha costruito negli anni una delle community più appassionate della nuova canzone d’autore. Tredici Pietro è tra le voci più seguite della scena indie-pop degli ultimi anni.

A quota 5 si trovano Luchè, Malika Ayane, Sal Da Vinci e Serena Brancale. Quattro artisti che conoscono bene il proprio pubblico e che a Sanremo portano storie consolidate, anche se con diversi gradi di esposizione al grande pubblico televisivo.

La lunga coda: tanti nomi, poco rumore digitale

Scendendo nella classifica, si entra in un territorio dove i valori sono bassi ma le storie non mancano. Patty Pravo, Bambole di pezza, Chiello, Leo Gassman e Sayf si attestano a 4; Ermal Meta, Michele Bravi e LDA & AKA 7even a 3. Enrico Nigiotti, Francesco Renga, Mara Sattei e Samurai Jay si fermano a 2.

Vale la pena soffermarsi su qualche nome. Ermal Meta, più volte sul podio dell’Ariston, delude le attese digitali: probabilmente un momento di bassa esposizione mediatica, niente di più. Stesso discorso per Francesco Renga: popolarità ampia, ma che fatica a diventare ricerca attiva al di fuori delle occasioni live.

In coda a quota 1 troviamo Dargen D’Amico, Ditonellapiaga e Maria Antonietta & Colombre. Il caso Dargen è forse il più curioso dell’intera classifica: tra i volti più discussi delle ultime edizioni, eppure quasi invisibile su Google negli ultimi tre mesi. Sanremo, però, ha sempre saputo rimescolare le carte.

Cosa ci dicono questi dati, e cosa non ci dicono

Google non ha mai vinto Sanremo. I numeri che avete letto misurano la curiosità che gli italiani hanno accumulato negli ultimi tre mesi attorno a questi artisti. Non dicono nulla di quello che succederà dal 24 febbraio in poi, quando le canzoni usciranno per la prima volta dalle casse dell’Ariston e il pubblico a casa inizierà a farsi un’opinione.

Quello che i dati fotografano è il punto di partenza: chi arriva all’Ariston già con una base di attenzione attiva, e chi invece si presenta come una scommessa tutta da giocare. Sanremo ha una storia lunga di outsider che hanno ribaltato tutto nel giro di una sera: basta un testo che colpisce, un’interpretazione fuori dal normale, un momento di televisione che diventa virale, e i numeri cambiano completamente. È questa imprevedibilità, anno dopo anno, a rendere il Festival quello che è.

Google racconta chi, per ora, ha più occhi puntati addosso. Il resto, come sempre, lo decide l’Ariston.


Metodologia

L’analisi è stata condotta da Casinos.com utilizzando Google Trends, prendendo in esame le ricerche effettuate in Italia negli ultimi tre mesi relative ai 30 artisti in gara al Festival di Sanremo 2026. Per gli artisti che si esibiscono in coppia o come duo, l’indice riportato rappresenta la media dei valori individuali rilevati separatamente su Google Trends. I valori esprimono l’interesse di ricerca su una scala relativa da 0 a 100, dove 100 rappresenta il picco massimo registrato per ciascun termine nel periodo considerato. I dati non indicano volumi assoluti di ricerca, ma consentono di confrontare il livello di interesse relativo tra i diversi artisti nel periodo che precede l’inizio del Festival.

Print Friendly, PDF & Email
Tags: GoogleSanremo

Articoli Correlati

La Dieta sono io – decima puntata
Evidenza

La Dieta sono io – sedicesima puntata

Pubblicato da Redazione1
martedì, 21 Aprile 2026 - 10:00
Primo Maggio. Cocullo si prepara al Rito dei Serpari
Eventi

Primo Maggio. Cocullo si prepara al Rito dei Serpari

Pubblicato da Redazione1
lunedì, 20 Aprile 2026 - 11:15
Si chiude Vinitaly: Abruzzo protagonista
Economia

Si chiude Vinitaly: Abruzzo protagonista

Pubblicato da Redazione1
mercoledì, 15 Aprile 2026 - 14:06
Il Primo Maggio ad Aielli arriva Piotta
Eventi

Il Primo Maggio ad Aielli arriva Piotta

Pubblicato da Redazione1
martedì, 14 Aprile 2026 - 10:40
La Factory di Cirilli il 21 aprile a L’Aquila con “Venghino Signori Venghino”
Eventi

La Factory di Cirilli il 21 aprile a L’Aquila con “Venghino Signori Venghino”

Pubblicato da Redazione1
martedì, 14 Aprile 2026 - 10:37
abruzzo che spettacolo 1
abruzzo che spettacolo_350x300_05
abruzzo che spettacolo 3
abruzzo che spettacolo 2

Radio L'Aquila 1 supporta RSL​

Radio L'Aquila 1 supporta Meteo D'Aosta

Iscriviti alla newsletter

Archivio news

–

Partner

  • Contatti
  • Economia
  • Home
  • Home
  • Live Streaming
  • Live Streaming
  • Newsletter
  • Palinsesto
  • Pillole di libri
  • Podcast
  • Storia di Radio L’Aquila 1
  • Tempo Reale
Privacy Policy

© 2010 ... 2025 - INFOMEDIA GROUP s.r.l. - Sede legale e operativa: Via Giuseppe Saragat n. 24 (Zona Industriale di Pile) - 67100 L'AQUILA
RADIO L'AQUILA 1 - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale dell'Aquila al n. 205/1982 - Registrazione al R.O.C n. 12606/2005
Partita IVA 01446050666 - Tel.: +39 0862 311013 - Fax: +39 0862 028025 - E-mail: rl1@rl1.it
Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione: rl1@rl1.it - 0862 311013

  • Contatti
  • Economia
  • Home
  • Home
  • Live Streaming
  • Live Streaming
  • Newsletter
  • Palinsesto
  • Pillole di libri
  • Podcast
    • Il Buon Giappo si vede dal mattino
    • La Dieta sono io
  • Storia di Radio L’Aquila 1
  • Tempo Reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati