
METEO – Il weekend a cavallo tra Gennaio e Febbraio continuerà ad essere caratterizzato da instabilità atmosferica e temperature in linea con le medie del periodo. La depressione presente sul Mediterraneo sarà ulteriormente alimentata dalla discesa di un piccolo ma profondo minimo depressionario. Tale minimo, però, punterà le regioni meridionali e avrà effetti soltanto marginali sull’Abruzzo: precipitazioni sparse, più attive sui versanti appenninici esposti ad est, fiocchi di neve dalle medie quote e rotazione dei venti dai quadranti settentrionali. Non andrà meglio nella prossima settimana, anzi, un ulteriore e più corposo peggioramento del tempo è atteso da martedì, sempre ad opera del flusso umido atlantico.
La giornata di sabato si aprirà con cielo parzialmente nuvoloso e nebbie nelle vallate. La tendenza sarà per un aumento della nuvolosità sul Gran Sasso, il Sirente e le zone orientali, con annessi rovesci pomeridiani sparsi fino a tarda serata. Neve dai 1200-1400 metri. Sulle zone occidentali la nuvolosità rimarrà più frastagliata e non darà luogo a fenomeni significativi. Temperature nel complesso stazionarie, sia nei valori minimi che in quelli massimi. Ventilazione in rotazione dai quadranti settentrionali e in intensificazione nel corso delle ore.
La giornata di domenica vedrà nuvolosità sparsa fino a sera. Le nubi tenderanno ad intensificarsi a metà giornata, specie a ridosso dei rilievi orientali (Gran Sasso e Sirente), dove potranno verificarsi deboli rovesci intermittenti. Dalla serata i fenomeni si attenueranno e le nubi lasceranno spazio al sereno. Quota neve in calo dagli inziali 1200-1400 metri fin verso i 900-1000 metri della serata, quando però i fenomeni saranno ormai del tutto esauriti. Temperature in lieve calo, specie nei valori massimi. Ventilazione sostenuta dai quadranti settentrionali, con raffiche forti sui monti.










