
L’AQUILA – di Francesca Pomponio – L’evento di portata internazionale che si è tenuto il 16 e il 17 gennaio 2026 a Palazzo Fibbioni, “La Cardiotocografia ed il Monitoraggio Intrapartum del benessere fetale”, ha dato il via ad un anno di oltre 300 iniziative culturali, che caratterizzeranno L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026. Si è confermata così, sin dalle prime ore, la scelta della città di voler investire sulla cultura, sulla ricerca e sull’innovazione scientifica e tecnologica.
Il corso si è svolto in due giornate, distinte ma dal contenuto identico, per permettere la partecipazione di tutto il personale medico, che ha potuto così alternarsi all’interno dei vari reparti. Un pubblico di ostetriche, medici ginecologici e studentesse di ostetricia dell’ultimo anno, chiuso invece al pubblico per via dell’alto livello scientifico.
“Questo evento è il primo che ufficialmente si inserisce nell’anno dell’Aquila come Capitale Italiana della cultura e lo trovo bellissimo. Partire dai feti, dai nascituri, dal benessere fetale e quindi dal nostro futuro”.
Questa la presentazione introduttiva da parte della Presidente del corso, Prof.ssa Angela D’Alfonso che ha poi passato la parola al Prof. Antonio Ragusa, Responsabile Scientifico del Corso ed esperto internazionale delle microplastiche nella placenta, oltre che il primo al mondo a scoprirle.
“Siamo un gruppo di persone, gruppo GEO, che lavora nell’ambito delle nascite, dell’ostetricia. Abbiamo cominciato tanti anni fa. Noi insegniamo le cose di base, in questo caso prenderemo in esame la lettura del tracciato tococardiografico. Nel tempo abbiamo avuto molto successo, accorgendoci che c’è bisogno di questi corsi. Non prendiamo denaro, come scelta: il lavoro volontario, fare qualcosa per gli altri, in questo caso l’insegnamento, significa ridare alla comunità qualcosa che quest’ultima ci ha dato, ossia imparare e assistere a corsi come questi. E’ un segno di civiltà” ha dichiarato il Prof. Ragusa.
Il Dott. Alessandro Serva, Ginecologia dell’Aquila, Responsabile Scientifico del Corso insieme al Prof. Antonio Ragusa ha ringraziato il Sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, per aver messo a disposizione la bellissima location di Palazzo Fibbioni, dimostrandosi molto sensibile all’argomento. Ha poi illustrato l’importanza di questo corso.
“Abbiamo tenuto un corso teorico pratico di alta formazione, con il gruppo GEO, ossia il gruppo di emergenza ostetrica, con la partecipazione di relatori nazionali e internazionali. Mentre si inaugura L’Aquila Capitale Italiana della Cultura noi stiamo già facendo cultura ad altissimo livello. Abbiamo ospitato corsisti non solo dall’Abruzzo ma anche dall’Umbria, dal Lazio, dalle Marche, abbracciando tutto il centro Italia, con un’attenzione particolare al momento della nascita. Far nascere bene significa garantire la salute dei cittadini del futuro. Attraverso un nuovo paradigma interpretativo della cardiotocografia, rivoluzionario rispetto a quanto è stato fatto fino ad oggi nelle sale parto” ha dichiarato il Dott. Serva.
“Una nuova forma di interpretazione della cardiotocografia. L’Aquila, L’Università dell’Aquila e la ASL si fanno infatti promotrici di una cultura ostetrica molto avanzata ed innovativa” ha concluso.
La corretta interpretazione della cardiotocografia (CTG) rappresenta uno strumento fondamentale per il monitoraggio del benessere fetale durante il travaglio di parto, e non solo. Il corso GEO teorico-pratico ha offerto un aggiornamento completo e integrato sui meccanismi fisiopatologici della risposta fetale all’ipossia, sui diversi pattern CTG e sulla loro gestione clinica, con ampio spazio alla discussione interattiva di casi reali.
Coniugare teoria e pratica è infatti fondamentale per ridurre il rischio di errori interpretativi ed essere al passo con le evidenze scientifiche più recenti. L’obiettivo è migliorare la capacità interpretativa e decisionale del clinico nelle situazioni quotidiane ma soprattutto in quelle di rischio, riducendo gli errori e ottimizzando gli esiti materno-fetali.
Durante il 2026, a L’Aquila, verranno organizzati diversi corsi di carattere ginecologico ed ostetrico altamente qualificanti ed è già in programma un ulteriore evento il prossimo 9 maggio, per poi proseguire ad ottobre con un evento di caratura nazionale, del quale si daranno maggiori dettagli più avanti.
Tra i relatori del corso di questi due giorni anche la Dott.ssa Alessandra Meloni, la Dott.ssa Denise Rinaldo e la Dott.ssa Chiara Vernier.
Presenti anche la Presidente dell’Ordine Regionale delle Ostetriche d’Abruzzo, Cinzia Di Matteo, e la Vice Presidente, Martina Chiaravalle, rispettivamente nella prima e nella seconda giornata del corso.
La segreteria organizzativa è stata seguita da Hevea – Hosting Eventi & Congressi di Marzia Placidi, un’agenzia che opera nel settore da più di 35 anni, occupandosi di eventi e servizio hostess, ma soprattutto di convegni a carattere sia istituzionale che nazionale, puntando a portare a L’Aquila figure professionali ed eventi importanti, in modo da far conoscere il territorio.
Per mettere a punto le fasi logistiche di questo evento, il personale di Hevea ha lavorato a livello intensivo per 5 mesi.



















