L’AQUILA – Domenica 26 settembre dalle ore 18.00, a conclusione di Univaq Street Science 2021, lo storico rione della Rivera sarà lo scenario di “Borgo in festa”. L’iniziativa, che conferma l’ apertura del Museo Nazionale d’Abruzzo alla collaborazione interistituzionale con gli enti presenti sul territorio, vede l’impegno sinergico dell’Università dell’Aquila , del Dipartimento di Scienze Umane e del Comune.
Il MuNDA si è reso disponibile con spazi inediti, mai utilizzati per eventi fino ad ora, il percorso delle mura all’interno del Museo, con un’apertura straordinaria serale e un ingresso gratuito dalle ore 18.00 quando si aprirà la “festa” con il concerto del gruppo vocale e strumentale “Concentus Serafino Aquilano”. Seguiranno le degustazioni di prodotti tipici a cura della Confcommercio e, infine, a partire dalle 20.30 fino alle 23 verrà proiettato sulle pareti della fontana delle 99 cannelle il nuovo videomapping “La voce della città: dalla fondazione al Cinquecento”, dedicato alla ricostruzione di alcuni episodi rilevanti della storia comunale.
La proiezione, della durata di circa 10 minuti, è stata realizzata grazie al contributo dell’Università dell’Aquila con il Dipartimento di Scienze Umane all’interno del progetto di Eccellenza (2018-2022) che sta sviluppando una serie di iniziative sullo studio dei media e del loro linguaggio.
Il Comune dell’Aquila ha supportato l’iniziativa ritenendo particolarmente significativo che scienza ed arte abbiano ideato la valorizzazione di uno dei Borghi più antichi che, in occasione della manifestazione Street Science, riuscirà ad essere palcoscenico di una nuova vitalità, coniugata anche ai sapori del territorio nella convinzione che questa sia la strada che la Città può seguire per promuovere la sua forte identità culturale e scientifica, sviluppando i temi dell’alta formazione che il territorio offre.
Confronto interdisciplinare, quindi, con una condivisione di progettualità integrata dove il digitale, la ricerca, la memoria e i Beni Culturali confluiranno, attraverso la tecnologia della realtà aumentata, a rivisitare la pubblica fontana delle 99 cannelle, il più antico monumento civico dell’Aquila, composito sì, ma unitario, di profonda suggestione e originalità, fra i più importanti elementi segnici della comunità aquilana.











Lascia il tuo commento