
L’AQUILA – Questa mattina nell’aula consiliare del Comune dell’Aquila a Villa Gioia, dove era allestita la camera ardente per Giovanni Cialone, un via vai di persone, dalle autorità alla gente comune, che hanno voluto rendere omaggio ad un uomo come Giovanni.
I familiari di Giovanni hanno voluto ringraziare le molte persone che hanno partecipato al momento di ricordo:
“Se Giovanni avesse visto le decine di volti rigate dalle lacrime avrebbe detto: ‘Che te piagni? Mo’ ci penso io e risolviamo’. Con il suo solito sorriso accogliente con cui, siamo certi, lo ricorderanno tutti coloro che questa mattina hanno condiviso con noi il dolore e il ricordo per la scomparsa di un uomo che amava visceralmente questa terra. E la terra non mente mai: se la ami contraccambia e testimonia quanto di buono e bello hai fatto per lei”.
Questo il messaggio dei familiari di Giovanni Cialone con cui intendono ringraziare le molte persone che oggi hanno partecipato al momento di ricordo che si è svolto a Villa Gioia.
“Ringraziamo tutte le cittadine e i cittadini, amiche e amici di mille battaglie con cui condivideva le molteplici passioni, rappresentanti delle istituzioni tutte, per esserci stati vicini nel momento più difficile. Un sentito grazie – proseguono – a chi ha reso possibile, si è adoperato e lavorato affinché la camera ardente fosse allestita nella sala istituzionalmente più importante della città, quella del Consiglio comunale, e a quanti hanno voluto omaggiare Giovanni all’esterno dell’aula consiliare di Villa Gioia”.
“Il vostro amore nei suoi confronti è un balsamo per i nostri cuori spezzati che proveremo a ricomporre per essere più forti. Si è forti, quando non si capisce. Si è forti nel pianto. Si è forti nell’abbandono. Si è forti quando tutto intorno crolla. Si è forti senza respiro. E quando si confondono i grigi. Quando l’unica voce è la propria, sola, rimbombante nel petto. Per chi oggi non c’è più, per chi resta, si è forti”, termina il ricordo dei familiari di Giovanni Cialone.











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