giovedì 3 Settembre 2026 - 11:40
Radio RL1
banner 300x39
banner acquista aquilano copia
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Sport
  • Scuola
  • Arte
  • Varie
  • La Dieta sono io
  • Podcast
  • Palinsesto
  • Contatti
  • Ascolta
  • La nostra storia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Radio RL1
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Sport
  • Scuola
  • Arte
  • Varie
  • La Dieta sono io
  • Podcast
  • Palinsesto
  • Contatti
  • Ascolta
  • La nostra storia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Radio RL1
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

A S. Stefano di Sessanio la tutela del paesaggio, da battaglia culturale a modello di sviluppo.

Pubblicato da Redazione
giovedì, 21 Novembre 2013 - 16:25
in Cultura
Spread the love

L’AQUILA: – Il patrimonio storico dei tanti piccoli borghi spopolati nella dorsale appenninica  ha un rapporto antico e arcaico con il territorio.
La  reciproca integrità tra costruito storico e territorio costituiscono un paesaggio da tutelare, un paesaggio da considerare quindi “patrimonio”.
Sono almeno 50 anni che questo paesaggio viene sistematicamente violato dalle politiche edilizie successive al boom economico, un’identità italiana a rischio di estinzione.
In un piccolo borgo della montagna d’Abruzzo, S. Stefano di Sessanio, con una pluralità di strumenti urbanistici Regionali e Comunali si è trovato e formalizzato in questi giorni, il modo di consegnare integro questo patrimonio alle generazioni a venire.
Un patrimonio che ha avuto la sua integrità, in questo piccolo borgo, a causa dei drammatici destini di abbandono che hanno colpito in generale la montagna italiana, in particolare nel suo meridione, integrità che oggi deve diventare oggetto di un’agenda politica che miri allo sviluppo del paese.
Questa volontà di tutela del borgo e del territorio è cominciata 10 anni fa, dai primi  accordi di tutela (genteman’s agreement) di scarso valore legale e urbanistico  tra una società privata e gli enti territoriali. Conseguenza di questa tutela è stato un ritorno sul territorio dalle valenze logaritmiche tali da costituire oggi un modello di sviluppo italiano per tanti borghi storici abbandonati o quasi della dorsale appenninica.
Le attività ricettive sono passate da 1 di proprietà comunale  a oltre 20 di privati locali che hanno recuperato, tutelando il paesaggio, il loro centro storico abbandonato; le botteghe di artigianato si sono decuplicate e dopo 150 anni si è quindi interrotto l’abbandono della montagna. Il valore patrimoniale degli immobili è aumentato mediamente del 300%.
S. Stefano di Sessanio ha dato vita quindi partendo da un progetto culturale ad un modello di sviluppo potenzialmente replicabile per oltre 2000 borghi abbandonati nella dorsale Appenninica e 15.000 nel resto d´Italia, con un abbandono di oltre il 90 % assimilabile a quello di S. Stefano di Sessanio.

Print Friendly, PDF & Email

Articoli Correlati

L’Istituzione Sinfonica Abruzzese al fianco de Il Jazz Italiano per le Terre del Sisma
Cantieri dell'Immaginario

L’Istituzione Sinfonica Abruzzese al fianco de Il Jazz Italiano per le Terre del Sisma

Pubblicato da Redazione1
martedì, 21 Luglio 2026 - 19:20
Nicola Piovani dirige la prima assoluta della sua “Missa Pro Pace”, per gli 80 anni della Barattelli
Cantieri dell'Immaginario

Nicola Piovani dirige la prima assoluta della sua “Missa Pro Pace”, per gli 80 anni della Barattelli

Pubblicato da Redazione1
sabato, 18 Luglio 2026 - 20:00
Cantieri dell’Immaginario, Il Cosmo oltre l’Immaginazione
Cantieri dell'Immaginario

Cantieri dell’Immaginario, Il Cosmo oltre l’Immaginazione

Pubblicato da Redazione1
sabato, 11 Luglio 2026 - 10:57
Cantieri dell’Immaginario, ieri 9 luglio un doppio appuntamento con grande pubblico
Cantieri dell'Immaginario

Cantieri dell’Immaginario, ieri 9 luglio un doppio appuntamento con grande pubblico

Pubblicato da Redazione1
venerdì, 10 Luglio 2026 - 11:21
Applausi e commozione per il Maestro Giovanni Allevi a I Cantieri dell’Immaginario
Cultura

Applausi e commozione per il Maestro Giovanni Allevi a I Cantieri dell’Immaginario

Pubblicato da Redazione1
mercoledì, 08 Luglio 2026 - 13:30
abruzzo che spettacolo 1
abruzzo che spettacolo_350x300_05
abruzzo che spettacolo 3
abruzzo che spettacolo 2

Radio L'Aquila 1 supporta RSL​

Radio L'Aquila 1 supporta Meteo D'Aosta

Iscriviti alla newsletter

Archivio news

–

Partner

  • Contatti
  • Economia
  • Home
  • Home
  • Live Streaming
  • Live Streaming
  • Newsletter
  • Palinsesto
  • Pillole di libri
  • Podcast
  • Storia di Radio L’Aquila 1
  • Tempo Reale
Privacy Policy

© 2010 ... 2025 - INFOMEDIA GROUP s.r.l. - Sede legale e operativa: Via Giuseppe Saragat n. 24 (Zona Industriale di Pile) - 67100 L'AQUILA
RADIO L'AQUILA 1 - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale dell'Aquila al n. 205/1982 - Registrazione al R.O.C n. 12606/2005
Partita IVA 01446050666 - Tel.: +39 0862 311013 - Fax: +39 0862 028025 - E-mail: rl1@rl1.it
Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione: rl1@rl1.it - 0862 311013

  • Contatti
  • Economia
  • Home
  • Home
  • Live Streaming
  • Live Streaming
  • Newsletter
  • Palinsesto
  • Pillole di libri
  • Podcast
    • Il Buon Giappo si vede dal mattino
    • La Dieta sono io
  • Storia di Radio L’Aquila 1
  • Tempo Reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati