
L’AQUILA – Continua a crescere la partecipazione del pubblico ai Cantieri dell’Immaginario, kermesse che sta registrando una risposta straordinaria. Baricentro della rassegna sono il ritrovato Teatro San Filippo e la Scalinata di San Bernardino: due spazi che, sera dopo sera, stanno raccogliendo pieno consenso e accompagnando il centro storico dell’Aquila lungo il percorso del ricco e variegato cartellone.
Anche la giornata di ieri, giovedì 16 luglio, ha proposto un doppio appuntamento destinato a pubblici diversi.
Al Teatro San Filippo, il Teatro Stabile d’Abruzzo ha presentato Elettra, scritto e interpretato da Alessandra Barbonetti con la regia di Gabriele Namio. Lo spettacolo ha offerto una rilettura contemporanea del mito classico, concentrandosi sulle relazioni familiari, sul desiderio di vendetta e sul complesso rapporto tra la protagonista e la figura materna. Attraverso una drammaturgia essenziale, affidata soprattutto alla forza della parola, Elettra ha accompagnato gli spettatori in un intenso percorso tra memoria, dolore e ricerca di giustizia, conquistando l’attenzione del pubblico presente.
In serata la Scalinata di San Bernardino ha calorosamente travolto Mr. Rain. Fin dalle prime note il pubblico ha accompagnato ogni brano con cori e applausi.
Il cantautore ha proposto uno spettacolo di grande impatto emotivo, alternando sonorità urban, pianoforte e i brani che lo hanno reso uno degli artisti più apprezzati della scena musicale italiana. Da Supereroi a Effetto Michelangelo, fino a Casa in fiamme, il concerto ha confermato il forte legame costruito con il suo pubblico, anticipando il tour teatrale annunciato per l’autunno 2026.
La rassegna prosegue oggi, venerdì 17 luglio, con un unico appuntamento alla Scalinata di San Bernardino.
Alle 21.30 andrà in scena “Napoli Istantanea”, spettacolo di TeatroZeta con la regia di Manuele Morgese. Protagonista della serata sarà Enzo Gragnaniello, accompagnato dalla sua band, con la partecipazione di Mariano Rigillo, Cicci Rossini e dello stesso Manuele Morgese.
Musica, teatro e narrazione danno forma a uno spettacolo dedicato a Napoli, alla sua memoria, alle sue contraddizioni e alla sua ricchezza culturale, in un racconto che attraversa le molteplici anime della città.











