giovedì 2 Luglio 2026 - 04:04
Radio RL1
banner 300x39
banner acquista aquilano copia
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Sport
  • Scuola
  • Arte
  • Varie
  • La Dieta sono io
  • Podcast
  • Palinsesto
  • Contatti
  • Ascolta
  • La nostra storia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Radio RL1
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Sport
  • Scuola
  • Arte
  • Varie
  • La Dieta sono io
  • Podcast
  • Palinsesto
  • Contatti
  • Ascolta
  • La nostra storia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Radio RL1
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Il ricordo e il presente nell’opera di Goffredo Palmerini Intrecci di memoria

Recensione di Nicola F. Pomponio

Pubblicato da Redazione1
lunedì, 03 Novembre 2025 - 10:14
in Cultura, Notizie
Spread the love

TORINO – di Nicola F. Pomponio – Il sedicesimo volume di Goffredo Palmerini è come un prezioso regalo che un caro amico ci dona. Nel suo libro si ripropongono, intatte, le caratteristiche che fanno dell’autore un acuto, attento, empatico osservatore della realtà. Palmerini è, a tutti gli effetti, un penetrante scandagliatore, mai sguaiato e corretto sempre, di episodi, personaggi, ambienti diversi e dal respiro amplissimo. La sua nuova fatica mantiene intatta la freschezza e la virtuosa curiosità dei precedenti volumi.

Siamo così proiettati da vicende strettamente legate alla sua amata città d’origine, L’Aquila, a episodi che s’inseriscono profondamente nel vissuto delle comunità italiane all’estero. Il tutto in un turbine di riferimenti storici, economici, culturali di una profonda ricchezza umana. Si leggano, a mo’ di esempio, le pagine dedicate ad Amiternum, la città sabina e poi romana a pochi chilometri dall’Aquila dove nacque il grande storico del I secolo a. C. Gaio Crispo Sallustio. Sono pagine che vanno al di là della semplice presentazione della nuova guida e mirano a restituire tutta la ricchezza storica, archeologica e culturale di una intera regione che per molto tempo è stata, del tutto a torto, considerata periferica e di secondario interesse nella grande Storia (con la S maiuscola) italiana.

Questa attenzione al dato locale non si rinchiude mai nella provinciale rivendicazione di una presunta superiorità, bensì si coniuga con un’altrettanta profonda attenzione all’aspetto universale dell’operare umano. In Palmerini emerge sempre la coscienza di un grande orgoglio per le proprie radici ma, al contempo, di un grande rispetto e interesse per tutto ciò che, al di là della propria appartenenza d’origine, si manifesta.

Se quindi sono interessanti le pagine dedicate ad Amiternum o alla riunione di trattori d’epoca sul Gran Sasso, non devono stupire gli scritti dedicati alla nostra emigrazione (si ricordi che l’autore è Ambasciatore d’Abruzzo nel mondo) o i molti articoli culturali su personaggi della più disparata provenienza. Ciò si evidenzia non solo con la partecipazione e la premiazione nei numerosi concorsi di cui viene riferito, ma anche, e forse soprattutto, con la riflessione e l’esame delle opere (per citarne solo due) di poeti che, dall’India con Krishan Chand Sethi alle Filippine di Epitacio Tongohan, hanno tematizzato e sviluppato la condizione umana.

Né ovviamente mancano gli importanti legami con gli orizzonti nordamericani della nostra emigrazione, narrati nel periodico “La Voce” di Arturo Tridico e le molte figure di intellettuali di origine italiana (dagli Stati Uniti, all’Australia, al Canada, all’Argentina, ecc.) che vengono evocati con partecipata e affettuosa vicinanza. C’è in Palmerini il gusto, tipico dell’intellettuale aperto al nuovo, per il marginale, il secondario; il tentativo di rendere giustizia e grandezza a chi, nel turbine della storia, appare emarginato: si leggano le potenti pagine dedicate alla figura del compositore Rodolfo Zanni, il Mozart dell’Argentina.

Questa vicinanza si esprime compiutamente nello spazio dedicato al grande drammaturgo italoamericano Mario Fratti, di cui Palmerini ci ha già restituito una partecipata riflessione in un suo precedente volume, e che ben rappresenta quel modo di meditare dell’autore sempre sul crinale dell’evocazione del dato storico coniugato col presente più attuale. Questo probabilmente è il carattere più interessante dell’opera: il passato non è mai rappresentazione archivistica ed antiquaria di ciò che non è più, ma innerva il presente, lo vivifica e continua ad operare nella quotidianità attraverso una memoria che non è passiva conservazione del ricordo, bensì un’attività vivace, rammemorante e che spinge all’azione.

Significative le belle pagine dedicate alla scomparsa del prof. Joseph D’Andrea; il ricordo dell’uomo si lega indissolubilmente al ricordo di una tragedia della nostra emigrazione di cui non si sente mai la eco: la morte di ben 171 nostri connazionali avvenuta nell’esplosione di una miniera di carbone il 6 dicembre 1907 a Monongah in West Virginia. Nel nostro mondo, in cui assistiamo quotidianamente a migrazioni di popoli dalle dimensioni bibliche, il ricordo di ciò che è avvenuto diventa punto di partenza per riflettere su ciò che ci aspetta nelle decisioni singole e collettive.

Per questo motivo dalle belle pagine di Palmerini emergono figure poco conosciute al grande pubblico ma di grande ricchezza professionale e culturale che, nel breve spazio di una recensione, non è possibile citare completamente ma che, dopo la lettura del testo, lasciano meditabondo il lettore tanta è la poliedricità degli interessi dell’autore, tanta è la ricchezza di contenuti che ne emerge e tanti sono gli spunti di riflessione offerti.

Print Friendly, PDF & Email

Articoli Correlati

Il Kiss Kiss Way arriva a Pescara: tra gli artisti i Pinguini Tattici Nucleari, Benji & Fede, Fred De Palma e Sal Da Vinci
Eventi

Il Kiss Kiss Way arriva a Pescara: tra gli artisti i Pinguini Tattici Nucleari, Benji & Fede, Fred De Palma e Sal Da Vinci

Pubblicato da Redazione1
mercoledì, 01 Luglio 2026 - 12:50
Grande successo per la IV edizione del Festival Jazz A Love Supreme
Eventi

Grande successo per la IV edizione del Festival Jazz A Love Supreme

Pubblicato da Redazione1
martedì, 30 Giugno 2026 - 08:48
Sabato a L’Aquila si inaugura l’installazione IN/CONTRI del collettivo artistico Es Nova
Eventi

Sabato a L’Aquila si inaugura l’installazione IN/CONTRI del collettivo artistico Es Nova

Pubblicato da Redazione1
venerdì, 26 Giugno 2026 - 21:30
Paganica. Torna la tradizionale camminata alla chiesetta di San Pietro Celestino V
Eventi

Paganica. Torna la tradizionale camminata alla chiesetta di San Pietro Celestino V

Pubblicato da Redazione1
venerdì, 26 Giugno 2026 - 12:47
Villamagna Wine Festival 2026: il vino doc torna in piazza
Eventi

Villamagna Wine Festival 2026: il vino doc torna in piazza

Pubblicato da Redazione1
venerdì, 26 Giugno 2026 - 11:39
abruzzo che spettacolo 1
abruzzo che spettacolo_350x300_05
abruzzo che spettacolo 3
abruzzo che spettacolo 2

Radio L'Aquila 1 supporta RSL​

Radio L'Aquila 1 supporta Meteo D'Aosta

Iscriviti alla newsletter

Archivio news

–

Partner

  • Contatti
  • Economia
  • Home
  • Home
  • Live Streaming
  • Live Streaming
  • Newsletter
  • Palinsesto
  • Pillole di libri
  • Podcast
  • Storia di Radio L’Aquila 1
  • Tempo Reale
Privacy Policy

© 2010 ... 2025 - INFOMEDIA GROUP s.r.l. - Sede legale e operativa: Via Giuseppe Saragat n. 24 (Zona Industriale di Pile) - 67100 L'AQUILA
RADIO L'AQUILA 1 - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale dell'Aquila al n. 205/1982 - Registrazione al R.O.C n. 12606/2005
Partita IVA 01446050666 - Tel.: +39 0862 311013 - Fax: +39 0862 028025 - E-mail: rl1@rl1.it
Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione: rl1@rl1.it - 0862 311013

  • Contatti
  • Economia
  • Home
  • Home
  • Live Streaming
  • Live Streaming
  • Newsletter
  • Palinsesto
  • Pillole di libri
  • Podcast
    • Il Buon Giappo si vede dal mattino
    • La Dieta sono io
  • Storia di Radio L’Aquila 1
  • Tempo Reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati