L’AQUILA – “In seguito ai gravi episodi di violenza verbale verificatisi durante la seduta del Consiglio comunale di oggi – quando, dopo aver preteso di ascoltare il sindaco, alcuni esponenti dell’opposizione hanno scelto di urlargli contro in modo offensivo e irrispettoso durante il suo intervento, impedendogli di parlare – noi consiglieri comunali di maggioranza abbiamo deciso di non continuare la seduta odierna di consiglio comunale.”
E’ quanto si legge in una nota diffusa dai consiglieri di maggioranza del Comune dell’Aquila Leonardo Scimia (Capogruppo Fratelli d’Italia), Daniele Ferella (Capogruppo Lega), Alessandro Maccarone (Capogruppo L’Aquila Protagonista), Fabio Frullo (Capogruppo UDC) e Daniele D’Angelo (Capogruppo Forza Italia).
“Questa decisione – aggiungono i consiglieri – , condivisa da tutti i gruppi della maggioranza, rappresenta un atto di responsabilità in un momento in cui il clima politico locale necessita di un immediato ritorno al rispetto e alla compostezza istituzionale. Riteniamo infatti che ciascun rappresentante eletto debba contribuire a mantenere il dibattito entro i limiti del confronto civile, adeguando i toni e i comportamenti alla dignità del ruolo che ricopre.”
“Invitiamo pertanto l’opposizione a una seria riflessione sul proprio atteggiamento. Il confronto politico è e sarà sempre parte della vita democratica, ma le offese e le aggressioni verbali non appartengono a quel confronto e le respingiamo con fermezza al mittente. Il rispetto reciproco e la responsabilità istituzionale devono essere valori condivisi da tutti coloro che hanno l’onore di rappresentare la città” – concludono.










