
Dopo il successo ottenuto in Sardegna, il social “Nearby Community” sbarca in tutte le regioni italiane, portando con sé un nuovo modo di vivere il territorio e riscoprire la socialità. Ideata dal giovane imprenditore Riccardo Ortu, 28 anni, la piattaforma digitale nasce con l’obiettivo di rafforzare il legame tra cittadini e luoghi, offrendo uno strumento semplice e innovativo per promuovere cultura, eventi e partecipazione locale.
A differenza dei tradizionali social network, Nearby Community si basa su una mappa interattiva aggiornata in tempo reale, che consente di scoprire eventi culturali, attrazioni turistiche, attività e punti d’interesse distribuiti in tutta Italia. L’applicazione, disponibile gratuitamente su App Store e Google Play, è priva di pubblicità invasive e garantisce un’esperienza d’uso centrata sui contenuti e sul valore delle relazioni umane.
In soli dodici mesi, la piattaforma ha raggiunto risultati significativi: oltre 180mila punti di interesse mappati, più di 1.500 eventi pubblicati e una media di 30mila utenti attivi giornalieri. Numeri che confermano l’interesse crescente verso strumenti digitali capaci di connettere le persone in modo autentico e di valorizzare il territorio.
“Nearby Community non è solo un’app, ma un invito a vivere il territorio in maniera partecipativa e consapevole – spiega Riccardo Ortu, fondatore del progetto -. La mia idea è quella di unire tecnologia e umanità, creando un ponte tra le comunità locali e chi desidera riscoprire l’Italia attraverso esperienze vere, condivise e accessibili a tutti”.
La piattaforma permette agli utenti non solo di informarsi, ma anche di contribuire attivamente, pubblicando foto, video e segnalazioni di eventi, luoghi e iniziative. In questo modo, ogni città, paese o borgo può diventare protagonista della propria narrazione digitale.
Con l’estensione a livello nazionale, Nearby Community si propone come strumento di innovazione sociale e promozione territoriale, in grado di unire persone, esperienze e territori sotto un’unica visione: quella di un’Italia più connessa, partecipata e consapevole delle proprie bellezze.









