
PESCARA – Il deputato pescarese di Fratelli d’Italia, Guerino Testa, risponde alle critiche sul complesso sportivo Le Naiadi.
“Le Naiadi sono tornate a vivere, e questo è un fatto. Dopo anni di abbandono e immobilismo, oggi l’impianto sportivo è pienamente operativo, frequentato da migliaia di atleti e società provenienti da tutta Italia, e nuovamente protagonista nel panorama sportivo nazionale. Chi continua a polemizzare, come fa il vicepresidente Antonio Blasioli, dimostra di non voler riconoscere il lavoro concreto che la Regione Abruzzo ha portato avanti con serietà e visione”.
“Grazie alla gestione affidata a FiRA, che ha agito con tempestività e responsabilità, le Naiadi sono state riaperte in tempi record, garantendo l’accesso alle associazioni sportive dilettantistiche e alle società paralimpiche, con costi calmierati e nel rispetto delle regole di sicurezza. Non si tratta di ‘fare cassa’, ma di restituire al territorio una struttura di pregio, valorizzandola anche come volano economico e turistico per l’intera area metropolitana. I numeri parlano chiaro: da febbraio a settembre 2025 gli ingressi sono più che raddoppiati, passando da 44.000 a oltre 94.000. Un risultato che dimostra quanto l’impianto sia tornato centrale per lo sport abruzzese e per l’indotto economico locale. Sulle scelte strategiche e sugli investimenti futuri, la Regione ha avviato un percorso chiaro e trasparente, con l’obiettivo di rendere le Naiadi una struttura moderna, efficiente e sostenibile. Prova ne è la progettazione dell’efficientamento affidata gratuitamente a Pescara Energia, che rimetterà prestissimo un progetto serio e credibile, che non ha alcun onere per la Regione. Le critiche del PD, che si riscopre esperto di programmazione, arrivano tardi e suonano stonate, soprattutto da chi per anni ha lasciato che tutto si deteriorasse. Fratelli d’Italia continuerà a sostenere il rilancio delle Naiadi, con l’impegno che ci contraddistingue: meno parole, più fatti. Lo sport abruzzese merita rispetto, non l’ennesimo tuffo nel vuoto delle polemiche” ha concluso.










