SULMONA – Un filone inesauribile quello del mercato della droga, che ci conduce nuovamente a Sulmona. Nuove perquisizioni e sequestri, che hanno portato a cinque arresti in appena quattro giorni.
Uno degli ultimi riguarda un osteopata di 43 anni, che nel suo studio di Viale Stazione nascondeva 800 grammi di cocaina. L’uomo è stato tratto in arresto e accompagnato in carcere in attesa dell’udienza di convalida e dell’interrogatorio di garanzia.
Eseguite poi diverse perquisizioni tra Pettorano sul Gizio e Sulmona e individuate altre dieci persone, tra 21 e 51 anni, in loro possesso anche taccuini con nomi di clienti e spacciatori e circa 1500 euro in contanti.
Nella stessa giornata è stato convalidato l’arresto, con custodia cautelare in carcere, di Francesco Campellone, che nei giorni scorsi era stato trovato in possesso di 750gr di droga e 236mila euro in contanti, risultato di anni di spaccio.
Le minacce di morte al giornalista Andrea D’Aurelio, fuori dal Palazzo di Giustizia di Sulmona, fatti per il quale quest’ultimo sporgerà denuncia, sono da riferire proprio alla famiglia di Campellone, in particolare alla mamma e alla compagna di quest’ultimo.
Si tratta di un fatto grave condannato da più parti, anzitutto dall’Ordine dei Giornalisti e dal Sindacato dei Giornalisti dell’Abruzzo, che mina la libertà di stampa.
Convalidati poi gli arresti di Alessio Mancinelli, arrestato due volte in tre giorni e di Franco Giammarco, per possesso di eroina e resistenza a pubblico ufficiale. Ma il filone della droga non si esaurisce perché sono state già segnalate anche altre 3 persone per spaccio.










