L’AQUILA – L’Accademia di Belle Arti dell’Aquila apre le sue porte a studentesse e studenti interessati a intraprendere un percorso di formazione artistica e culturale.
Torna l’Open Day venerdì prossimo 19 settembre a partire dalle ore 10:00 e fino alle ore 16:00 per conoscere da vicino l’offerta formativa dei corsi triennali e biennali; incontrare i docenti delle Scuole e degli indirizzi ABAQ, disponibili per presentare i piani di studio e rispondere a domande; dialogare con studenti e personale dell’Accademia; visitare laboratori, aule e spazi dedicati alla pratica artistica; ricevere informazioni sulle procedure di ammissione per l’anno accademico 2025/2026.
“Un open day che è soprattutto un’Apertura alle idee e alle collaborazioni, un contributo della nostra Istituzione alla crescita ed alla ricostruzione culturale del nostro territorio” per il Direttore ABAQ Marco Brandizzi si tratta di “…una giornata di orientamento alla Scelta Formativa e Professionale per dare rilievo nella maniera più opportuna all’offerta a disposizione dei nostri iscritti, nella consapevolezza che qualsiasi scelta debba essere sorretta da una corretta informazione sulle opportunità e sulle modalità di accesso”.
Durante tutta la giornata sarà offerto ai partecipanti un ampio panorama di orientamento sui percorsi di studio attivi. Attraverso la discussione collettiva ed il dialogo con i coordinatori dei corsi, si avrà modo di illustrare il ventaglio di possibilità occupazionali che ciascun corso riserva e che vanno, ovviamente, dall’insegnamento alla libera professione. Nel corso della giornata gli ospiti potranno visitare i locali dell’Istituto ed i laboratori in attività, relazionarsi con i docenti e con la componente studentesca. Sarà, insomma, un’intera giornata di vita ed attività dell’Accademia aquilana offerta ai visitatori come uno spaccato della sua quotidianità, ma sarà anche un momento per anticipare le novità che ci riserva l’anno accademico che sta per iniziare.
Un’occasione unica per scoprire le attività, i progetti e l’ambiente creativo della nostra comunità accademica.
Istituita nel 1969, l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila si è sviluppata e trasformata nel tempo mantenendo costante l’attenzione per le sperimentazioni e la produzione artistica contemporanea. È un luogo di formazione in cui si progetta e si produce creatività, favorendo un approccio trasversale alla didattica e stabilendo un rapporto ravvicinato tra la conoscenza e il metodo pratico, al fine di formare artisti e professionisti nei vari campi delle arti visive, della progettazione grafica, del restauro e della didattica dell’arte.
La sua sede è stata progettata negli anni ’80 dall’architetto Paolo Portoghesi e offre ampi spazi per i laboratori, aule multimediali, una ricca biblioteca e aula studio, un teatro regolamentare di 160 posti (unico in Italia) per le performance artistiche, gli spettacoli e i concerti, oltre a un grande padiglione inaugurato nel 2021 e a spazi verdi che circondano i vari edifici.
Rispondendo alle richieste del mercato e ai nuovi confini espressivi e tecnologici, l’Accademia rilascia oggi Diplomi Accademici di primo e secondo livello, equiparati ed equipollenti alle Lauree universitarie (così come previsto dalla legge di riforma n. 508/99 e successive integrazioni) e due corsi quinquennali abilitanti di Restauro che permettono agli studenti di fare esperienza direttamente sul campo. L’Abaq partecipa a progetti internazionali e offre la possibilità di trascorrere periodi di studio all’estero grazie al lavoro dell’ufficio Erasmus. Aderisce inoltre al progetto Turandot per gli studenti cinesi che intendono studiare nel nostro Paese.
I diversi corsi di studio hanno l’obiettivo di formare competenze artistiche e professionalità qualificate che, tenendo conto del pluralismo dei linguaggi e delle innovazioni tecnologiche, siano in grado di ampliare la propria ricerca individuale. In questo modo lo studente, accompagnato dalla professionalità ed eterogeneità del corpo docente, potrà sviluppare una propria autonomia espressiva.
L’attività didattica è da sempre affiancata da un’intensa serie di attività culturali collaterali come mostre, stage e workshop, con artisti di rilevo nazionale e internazionale. L’apertura costante al territorio permette una collaborazione continua con le varie istituzioni di formazione che animano la città, come l’Università, il Conservatorio e il GSSI Gran Sasso Science Institute. Inoltre, grazie a numerose convenzioni stabilite con alcune delle realtà culturali più importanti del territorio, e non solo, come il Museo MAXXI e il MUNDA, gli studenti potranno fare esperienza diretta sul campo, partecipando a manifestazioni artistiche di spicco.
I percorsi didattici attualmente offerti hanno come obiettivo comune l’alta formazione nel contesto delle arti visive, dello spettacolo, della fotografia, del restauro e della conservazione dei beni culturali. Hanno inoltre come finalità la conoscenza e lo sviluppo della creatività in tutte le sue espressioni, tecniche e poetiche.
Diplomi accademici di primo livello (Triennali): Decorazione, Didattica e Comunicazione dell’Arte, Fotografia, Fumetto e storytelling visivo, Grafica e illustrazione, Grafica e nuovi media, Moda e costume, Pittura, Scenografia, Scultura.
Diplomi Accademici di secondo livello (Biennali): Arti Visive, Decorazione e Arti Plastiche per gli Spazi Urbani, Fotografia, Fumetto e Illustrazione, Grafica e Design della Comunicazione Visiva, Motion e Animation Design, Scenografia, Scultura.
Corso quinquennale a ciclo unico di Restauro: articolato in due percorsi (PFP1 – Materiali lapidei e derivati, superfici decorate dall’Architettura; PFP2 – Manufatti dipinti su supporto ligneo e tessile), rilascia diplomi abilitanti all’esercizio della professione di Restauratore dei Beni Culturali, con iscrizione all’albo nazionale e accesso diretto al mondo del lavoro.










