
L’AQUILA – Si è tenuta oggi, a Palazzo Margherita, la conferenza stampa di presentazione della 80esima stagione della Società Aquilana dei Concerti Barattelli.
In una sala gremita, si è parlato della storia di questa importante istituzione e della presentazione del programma dei concerti, con gli interventi del sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, del Presidente Onorario, Vittorio Di Paola, del Presidente, Giorgio Battistelli, e del Direttore artistico, Fabrizio Pezzopane.
Radio L’Aquila 1 li ha intervistati per voi. Cominciamo dal sindaco Biondi che ha parlato dell’importante funzione che la Società Aquilana Barattelli ha avuto e continua ad avere nella storia.
“Un sentito ringraziamento per aver scelto Palazzo Margherita per la presentazione del programma dei concerti, è un orgoglio e un’emozione. La Società Aquilana dei Concerti Barattelli fa parte della storia della città ed è stata presente in momenti storici importanti, come il Dopoguerra, ma anche in altri periodi difficili che hanno caratterizzato la storia dell’Aquila. Grazie a Battistelli per la vicinanza alla città, nonostante il lavoro lo porti spesso fuori, grazie al Presidente Onorario per la solidità e a Fabrizio per i programmi”, ha dichiarato Biondi.
Anche le dichiarazioni che il sindaco ha rilasciato sul Teatro dell’Aquila sono significative.
“Contiamo di inaugurare il Teatro dell’Aquila entro la fine del 2026, i lavori sono quasi conclusi. L’Aquila Capitale della Cultura non deve essere un punto di arrivo ma è importante per le opportunità che ci da”.
Non è mancato un momento per ricordare Nino Carloni, il fondatore della Società Aquilana dei Concerti Barattelli.
Ha preso poi la parola il Presidente Onorario, Vittorio Di Paola.
“Il sindaco ha detto delle cose importanti, soprattutto per quanto riguarda il teatro, perché la città ha bisogno di questi spazi. L’Aquila 2026 dona occasioni importanti anche per la nostra istituzione. Da 80 anni la Società Aquilana Concerti ha contribuito alla cultura della città. Si tratta di una delle istituzioni più prestigiose, ricordiamo che il primo concerto ebbe luogo il 27 maggio del 1945, a ridosso della guerra. Sono onorato di ospitarla a Palazzo Di Paola” ha dichiarato.
Il Presidente Giorgio Battistelli ha parlato della nostalgia, come un modo di preservare la memoria.
“Non è un modo di guardare indietro, perché sulla memoria, sulla storia, si proietta un nuovo orizzonte. Guardando la bellissima stagione che ha creato Fabrizio Pezzopane ho pensato che riesce sempre a cogliere il concetto di complessità. Complessità vuol dire pluralità, in questo caso pluralità di proposte. Pluralità vuol dire dialogo, più pensieri. E il pensiero vuol dire spirito. Non si può dire quale sia l’interpretazione giusta di una musica, le risposte le da il pubblico, trovando la propria verità dopo aver ascoltato un concerto”.
Sul direttore artistico, Pezzopane, ha aggiunto “Capisce le venature della città, per questo non può essere un’intelligenza artificiale a creare un programma di concerti”.
Infine, Battistelli ha detto “E’ possibile edificare nuovi palazzi della cultura, ma deve esserci la collaborazione di tutte le istituzioni, anche nel definire un orizzonte comune”.
Per ultimo, ad illustrare il programma della prossima stagione dei concerti, il direttore artistico Fabrizio Pezzopane, il quale ha esordito ricordando il fondatore della Società Aquilana Concerti, Alfred Cortot ed esprimendo anche lui la gioia nel sentire che presto si potrà tornare nel teatro.
“Il desiderio di tornare al teatro è forte per tutti. Per quanto riguarda la stagione, i direttori artistici lavorano mesi e anni per realizzare un programma e questo programma è davvero vario e per tutti i gusti, dalla musica classica allo swing, al jazz e al country music. L’inaugurazione sarà il 12 ottobre con due violoncellisti, Giovanni Sollima e Mario Brunello nel ridotto del Teatro Comunale. L’importanza di questo programma sta anche nei brani commissionati”.
Un momento di commozione quando ha ricordato il papà di Luigi Piovano, della cui scomparsa ha appreso proprio durante la mattinata. Ha poi proseguito con l’illustrazione del programma, che comprende anche il concerto di un giovane violoncellista di 22 anni, Ettore Pagano, il 30 novembre, che eseguirà le musiche di Ezio Bosso, da poco scomparso.
La stagione si concluderà il 26 aprile, ma il 18 luglio, data di fondazione della Barattelli, avrà luogo la presentazione di una composizione commissionata appositamente a Nicola Piovani.
Infine un’anticipazione sulla creazione di un archivio storico digitale della Società Aquilana dei Concerti.
Di seguito alcune foto degli artisti presenti nella prossima stagione concertistica.














