POMEZIA – di Manuela Mazzola – Tra le storiche mura della Chiesa di Santa Maria Extra-Moenia di Prossedi in provincia di Latina, si è svolta, dal 14 al 23 agosto 2025, la mostra personale di Natalia Koulbakina.
L’artista di origine russa, vive e lavora oramai da venticinque anni in Italia. Architetto e designer d’interni, Natalia ha partecipato a numerose manifestazioni, esponendo in diverse edizioni di “Vicoli di notte” durante l’estate prossedana. Nel 2024 ha, inoltre, partecipato con una sua opera alla realizzazione del calendario della Terra Pontina a cura dell’Associazione Sintagma.
In questa personale i dipinti (carboncino e olio su tela) perdono il particolare per mostrare una visione d’interezza. Sembra che un forte vento abbia mediato tra la realtà osservata e quella percepita dalla mano dell’artista.
Gli edifici raffigurati appaiono senza tempo, rappresentano un passato non ben precisato e un presente lontano. L’assenza di tempo elargisce all’opera una propria autenticità, un respiro quasi millenario, mentre il bianco e nero offre originalità. Le opere riflettono un dinamismo quasi onirico, evocando movimento, energia e dando all’opera una profondità di particolare pregio. Lo spazio si enfatizza, toccando argomenti come il simbolismo; infatti, quella della pittrice è una prospettiva basata sul proprio mondo interiore che si esprime attraverso tratti reali, i quali richiamano emozioni e sensazioni soggettive in riferimento alla storia del paese, incarnata da edifici e angoli suggestivi.
L’esposizione ha destato l’interesse della comunità e dell’intera provincia di Latina.










