L’AQUILA – di Nando Giammrini – Quest’anno la manifestazione si inserisce nel contesto “Le Capitali Celestiniane della Pace verso il Giubileo”, rinnovando l’intreccio tra arte, fede, letteratura musica, e l’ impegno sociale che da quasi vent’anni caratterizza la generosa manifestazione solidale.
Un’altra speciale giornata all’insegna della musica e della cultura in generale ha attraversata la città. Essa è diventata un palcoscenico ed un salotto letterario con le sue rinnovate bellezze artistiche e architettoniche, una serie di performance e rappresentazioni artistiche che spazieranno dalla musica al teatro, dalla danza alle arti visive. Il prestigioso importante programma, pur nella diversità è stato presentato nei giorni scorsi in conferenza stampa con la partecipazione di tutte le componenti coinvolte.
Lo stesso contempla, inoltre, tavole rotonde, conferenze, concerti nella clausura, fotografie, mostre d’arte , proiezioni e momenti di riflessione, con esponenti del mondo culturale, religioso e istituzionale, accomunati dall’obiettivo di sostenere le missioni delle monache Celestine, che tanto fanno in Africa, attraverso la raccolta fondi.
La giornata di ieri, oltre ai tanti eventi dei giorni precedenti e di quelli successivi, è iniziata alle ore 09.30 con con I’ illustrazione dell’opera: La Missione dell’artista Morena Antonucci seguita dalla funzione religiosa celebrata dal Cardinale Francesco Cocco Palmerio, Presidente emerito del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi e Alto Patrono del Sodalizio degli Abruzzesi San Camillo de Lellis.
Alle ore Ore 11:00 tavola rotonda “Il Giubileo delle Associazioni Abruzzesi nel Mondo”, con testimonianze e interventi delle Comunità abruzzesi in Italia e all’estero. Sono interventi, tra gli altri: Dario Nanni, Presidente dell’Associazione Abruzzese di Roma, il più antico sodalizio della capitale con i suoi 300mila aderenti; Goffredo Palmerini, ambasciatore degli abruzzesi nel mondo; Marco Cicimurri, Ugo Falcone, Vincenzo Giannico, Andrea Lucci, Angelo Dell’Appennino e di altri presidenti di Associazioni sparse nel mondo. Presente lo storico segretario dell’associazione Abruzzese di Roma, Giuliano Sciocchetti.
L’incontro – un momento importante nel percorso della Cordata X l’Africa, egregiamente organizzato dal giornalista Angelo De Nicola già capo redattore de il Messaggero dell’Aquila – quest’anno si inserisce nel progetto “Le Capitali Celestiniane della Pace verso il Giubileo”, rafforzando il legame tra fede, tradizione, emigrazione e impegno sociale.
Oggi alle ore 16.00, la 731ª edizione della Perdonanza Celestiniana entra nel vivo con il Corteo storico della Bolla e il rito di apertura della Porta Santa nella Basilica di Santa Maria di Collemaggio. Come da tradizione ultra collaudata ogni 28 di agosto la Bolla dell’indulgenza papale viene portata in corteo da Palazzo del Comune fino a Collemaggio, scortata lungo le vie del centro in un cammino che dà corpo al messaggio ecumenico di Celestino V nel più antico mgiubileo della storia.
Protagonisti del corteo della Bolla saranno due giovani dell’Alta Valle dell’Aterno, esattamente di Pizzoli: Laura Sette, Dama della Bolla, Alessandro Sette, Giovin Signore e Arianna De Santis, Dama della Croce. La scelta dei tre personaggi principali del Corteo 2025 si ispira al tema della Perdonanza di quest’anno dedicato alle aree interne coinvolte in Capitale italiana della Cultura 2026: il Comune dell’Aquila, il Comune di Rieti e i Comuni del cratere sismo 2009, per il tramite dell’Ufficio speciale. I personaggi scelti rappresentano non solo la tradizione, ma anche una visione di futuro radicata nei valori della nostra comunità. Da sempre attenta ai valori della solidarietà. Il comune di Roma sarà onorevolmente rappresentato da Dario Nanni, delegato del Sindaco Gualtieri, consigliere comunale di lungo corso e presidente della Commissione Giubileo, abruzzese di origini.
Il corteo partendo dalla sede municipale, attraverserà corso Vittorio Emanuele, passerà per corso Federico II, viale Crispi e viale Collemaggio, fino a raggiungere il prato e la Basilica di Santa Maria di Collemaggio, dove avverrà il rito di apertura della Porta Santa. Alle 18 sarà celebrata la Messa stazionale dopo, ai vespri (come recita la Bolla Papale di Celestino V),verrà aperta la Porta Santa della Basilica, che quest’anno sarà dischiusa dal Cardinale Pietro Parolin, segretario di stato della Santa Sede.










