
L’AQUILA – Spettacoli, incontri ed eventi nelle tappe del Cammino, presentati oggi durante una conferenza stampa, nella Sala Polivalente del Movimento Celestiniano. L’incontro è stato infatti dedicato alla presentazione ufficiale del Festival del Cammino del Perdono 2025, che accompagnerà il Fuoco del Morrone dal 16 al 23 agosto, lungo il percorso del Cammino.
Quest’anno, in occasione del Giubileo Ordinario dell’anno 2025 “Spes non confundit” e in preparazione del 2026, anno in cui L’Aquila sarà Capitale Italiana della Cultura, il Movimento Celestiniano, attraverso l’impegno della Fondazione Celestino V e il supporto della ODV Fraterna tau, ha scelto promuovere in modo speciale l’itinerario del Cammino del Perdono, e il patrimonio di valori riconosciuti dall’UNESCO come bene immateriale dell’umanità.
Una celebrazione del perdono, della pace e della fratellanza.
Paolo Pierino Giorgi, Movimento Celestiniano e Fraterna Tau, ha parlato di “percorso di riconciliazione con noi stessi e tra di noi” e del messaggio di Celestino.
Floro Panti, del Centro Internazionale Studi Celestiniani, ha parlato dei vari contenuti culturali, sportivi, di varia natura, che vanno ad incentivare il percorso del Cammino del Perdono. Ha spiegato poi i momenti essenziali dell’arrivo della fiaccola a Piazza Palazzo.
“A seguito dei sopralluoghi dei Vigili del Fuoco, ci siamo resi conto che non sarà possibile accendere la fiaccola sulla torre. L’arrivo sarà a Collemaggio, ma non sul piazzale. Una delegazione proveniente da Pratola si recherà alle 19.15 ad accendere la lucerna al Mausoleo di Celestino, poi ci si sposterà per il corteo. L’arrivo a Piazza Palazzo è previsto per le 20, poi il tripode verrà trasferito a Collemaggio. Infine si aprirà la festa. Ma noi non c’entriamo nulla con gli eventi del Comune dell’Aquila, sono due cose diverse”.
Alla conferenza sono poi intervenuti Enrico Diamanti, Presidente dell’associazione Il Cammino del Perdono, che ha sottolineato il filo conduttore nella vita del movimento celestiniano.
“Una testimonianza e un’occasione che dimostra come sia possibile stare insieme, fare cose insieme, essere costanti, resilienti e crescere, anche nel confronto rispetto ai limiti e alle esigenze che ciascuno porta” ha dichiarato Diamanti.
Ha poi preso la parola Manlio Fabrizi, direttore artistico del Concentus Serafino Aquilano che ha presentato il concerto alla sua ottava edizione, dal titolo Dopo il Perdono la Gioia. “E’ un lavoro su Pietro del Morrone e sulla sua vita straordinaria, in questo caso ci siamo occupati della sua vita da bambino e dei suoi numerosi miracoli” ha dichiarato Fabrizi.
Infine, Filippo Catania, Presidente di FIAB L’aquila, che promuove l’uso della bicicletta in un’ottica di tutela ambientale, ha espresso la sua contentezza nel fa parte di questa missione. “Perché anche la bicicletta è sempre stato uno strumento di pace, di democrazia della strada e un mezzo che combatte le disuguaglianze. Per questo abbiamo accettato volentieri di percorrere in bicicletta il tratto che va da Fontecchio a L’aquila” ha dichiarato.
Presentazione allietata inoltre dalla presenza dei Bandierai dei Quattro Quarti, protagonisti di molti degli eventi della Perdonanza e in particolare del Festival del Cammino del Perdono.
Di seguito il programma del Festival del Cammino del Perdono.











