L’AQUILA – di Nando Giammarini – Continua in Alto Aterno l’ondata festaiola tra sagre, feste patronali e manifestazioni culturali di vario genere. Nel pieno rispetto di una tradizione ormai consolidata torna a Collicello di Cagnano Amiterno la storica sagra del Cinghiale, che ha superato da quasi un decennio un quarto di secolo essendo giunta alla sua XXVI edizione. Una delle iniziative gastronomiche, e non solo, piu’ seguite dell’estate aquilana.Da giorni i ragazzi della Chenga,miei cari amici e dei miei figli, l’Associazione culturale organizzatrice dello spettacolare evento, lavorano con passione ed impegno per essere puntuali allo start up della manifestazione che ci sarà domani 10 agosto, notte di S. Lorenzo,a partire dalle 19.30 e si protrarrà fino al 13. La sagra continua e si rinnova nel tempo grazie all’inventiva , l’impegno e la straordinaria voglia di fare dei giovani e meno giovani e delle rispettive famiglie che in uno slancio di coesione ed unità tengono vivo il territorio e gli danno prestigio e visibilità. Insomma una vera Comunità votata al bene ed al lustro di quel paesino arroccato tra i monti dell’Abruzzo aquilano. Nei giorni della festa profumi e sapori di cinghiale, vino e buonissimi dolci, fatti rigorosamente dalle donne cagnanesi, si diffondono tra le vie del montano borgo e cio’ da al visitatore la reale dimensione della portata dell’evento. La Sagra è di tutti e parla di Comunità: uno sforzo organizzativo importante che non può non vedere l’impegno totale, perché l’atmosfera di questi giorni fa bene a chiunque, valorizza il territorio e ricorda di che pasta e’ fatta la gente cagnanese. Altruista e generosa, onesta ed ospitale. Collicello di Cagnano Amiterno e’ pronta ad accogliere, con piacere, all’importante evento cultural – culinario tutti i visitatori ed i graditi ospiti che per le 4 sere consecutive popoleranno la festa. Una festa per tutti, dove collaborazione e sinergia raccontano il meglio della gente di montagna. Questo il gustoso menu’: bruschette al tartufo, fettuccine al cinghiale e al tartufo ,arrosticini, salsicce, patatini annaffiati da speciali vini bianchi e rossi, dolci di ogni genere tra cui anche i “golosi” cornetti caldi.Le serate saranno, inoltre, allietate dalle musiche delle orchestre di ballo liscio e, per i più giovani, da una discoteca all’aperto che funzionerà dopo la mezzanotte. Anche la Sagra in fondo è un’occasione per stare e lavorare insieme, per far nascere nuove idee ed amicizie , assaporare e vedere, di dare valore, di conoscersi e scoprire. Insomma un modo per rafforzare il sistema Comunità in cui hanno da sempre trovato soluzione i problemi di tutti. La sagra si concluderà con la notte bianca mercoledì 13 agosto. Augurando uno strepitoso successo dell’evento, a nome mio personale e della redazione, formulo a tutti i migliori auguri di buone vacanze.










