ROMA – di Nando giammarini – Il Giubileo è un evento straordinario nella tradizione cattolica che ha radici antiche, risalenti alla notte dei tempi, al 1300 , e che si è evoluto notevolmente nel corso dei secoli fino a diventare una celebrazione globale. Questo rito, indetto da Papa Bonifacio VIII, ricco di spiritualità e storia, è una testimonianza dell’unità della Chiesa cattolica e del suo continuo adattamento ai tempi, pur mantenendo intatto il suo dettato di fede e di speranza.
Nel 2015, Papa Francesco indisse un Giubileo straordinario, dedicato alla Misericordia. Esso segnò una svolta significativa, poiché non fu solo un evento per i fedeli che potevano recarsi a Roma, ma fu esteso a tutte le diocesi del mondo. Egli aprì la Porta Santa nella Basilica di San Pietro, e invitò le diocesi a fare altrettanto, creando un evento decentralizzato e accessibile. Questo Giubileo riflette la visione di Papa Francesco di una Chiesa vicina ai poveri, inclusiva, condivisa e misericordiosa.
Nel Rinascimento, il Giubileo, assunse una nuova dimensione. Oltre all’aspetto spirituale, divenne un’opportunità per la Chiesa di mostrare il suo potere e la sua influenza. Quello del 1500, ad esempio, indetto da Papa Alessandro VI, vide un imponente afflusso di pellegrini e fu accompagnato da grandi progetti di rinnovamento urbano a Roma. Come in quest’ultima edizione. Le strade e le basiliche furono restaurate, e nuovi edifici furono costruiti per accogliere i pellegrini. Questo periodo segnò anche l’inizio della promozione delle indulgenze, che portò a controversie e, infine, alla riforma protestante.
Il Giubileo dei Giovani, importantissimo religioso evento del 2025, è iniziato lo scorso 28 luglio e terminerà il prossimo 3 agosto quando migliaia di giovani di 146 paesi diversi lasceranno Roma per tornare nelle loro città. Da mesi la capitale d’Italia si sta preparando per essere puntuale all’appuntamento con i giovani di tutto il mondo. Ciò e’ stato possibile grazie al lavoro incessante, l’onnipresente presidente della Commissione Giubileo, Dario Nanni e del suo staff che in uno straordinario impegno senza precedenti e senza risparmio di energie ha dato il meglio di se stesso affinchè lo straordinario evento riuscisse alla grande. Cosa che si sta puntualmente verificando.
Anche dal nostro Abruzzo tantissimi giovani sono pronti a transitare per Roma Il momento più intenso si è vissuto ieri mattina, 30 luglio, allorchè circa 400 giovani, proveniente anche da alcuni paesi europei, hanno preso parte a un pellegrinaggio a piedi da Civita di Bagno fino a Collemaggio. Un percorso semplice ma carico di significato, iniziato tra i resti dell’antica Cattedrale di San Massimo e concluso con il vigoroso e cordiale abbraccio dell’Arcivescovo Metropolita Monsignor Antonio D’Angelo, che ha presieduto l’Eucaristia accogliendo i ragazzi con profonda gioia. Anche costoro raggiungeranno Le Vele di Calatrava a Tor Vergata, dove si svolgeranno la Veglia e la Messa il 2 e 3 agosto. Le stesse sono state completamente ristrutturate.
La città, intanto, ha accolto fedeli e pellegrini in uno slancio di ospitalità, affetto e simpatia che non conosce simili. Con l’arrivo dei gruppi lo scorso Martedì 29 luglio, alle ore 19.00 in piazza San Pietro, si è tenuta una Messa di benvenuto presieduta dal pro prefetto del Dicastero per l’evangelizzazione, monsignor Rino Fisichella. Era davvero bello, ieri, vedere tanti giovani, pellegrini della speranza come da definizione di Papa Francesco, incolonnati dietro la bandiera del loro paese con degli zaini stracarichi in spalla e gli occhi pieni di luce entrare nelle stazioni della metropolitana pronti a vivere in modo originale il Giubileo. Un modo che ha segnato simbolicamente l’avvio dell’esperienza giubilare più attesa e importante su cui si sono concentrate le maggiori energie organizzative civili e religiose di tutti i tempi.
Il motto scelto per il Giubileo 2025, “Pellegrini di Speranza”, riflette un invito a percorrere un cammino di fede con fiducia nel futuro. In un’epoca caratterizzata da sfide globali come conflitti, crisi economiche e cambiamenti climatici, la speranza diventa un elemento fondamentale per affrontare le difficoltà e promuovere la carità pace. Uno degli aspetti centrali del Giubileo è il pellegrinaggio verso i luoghi sacri, in particolare verso Roma, sede delle quattro Basiliche Papali: San Pietro, San Giovanni in Laterano, San Paolo fuori le Mura e Santa Maria Maggiore. Attraversare la Porta Santa di queste basiliche è un gesto simbolico che rappresenta il passaggio dalla vita segnata dal peccato a una vita rinnovata dalla grazia divina.
Particolare attenzione è stata rivolta ai diversamente abili oltre che dalle tante associazioni di vontoraiato anche dall’UNITALSI (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdese Santuari Internazionali) che con 150 volontari stanno prestando loro assistenza.Oltre a Roma, numerosi altri santuari e luoghi di culto in tutto il mondo accoglieranno i pellegrini durante il Giubileo 2025.
In Italia, città come Assisi, Loreto e Padova sono mete significative per coloro che desiderano approfondire la propria fede e sperimentare momenti intimi di preghiera e riflessione. Il Giubileo 2025, è a tutti noto, rappresenta anche un’importante occasione per il turismo religioso con un introito economico non indifferente.
Si prevede che milioni di pellegrini si recheranno a Roma e in altri luoghi sacri, generando un significativo movimento di persone interessate a vivere un’esperienza di fede e cultura. Tutto pronto anche per il piano alloggi e per fornire pasti e servizi igienico sanitari con la mobilitazione di circa 300 parrocchie, quasi 300 istituti superiori, ma anche 500 famiglie romane che hanno aperto le loro case su sollecitazione delle rispettive comunità parrocchiali. Alla Fiera di Roma alloggeranno, invece, circa 25 mila tra ragazzi e ragazze. Tutti i percorsi saranno presidiati da volontari della protezione civile che all’occorrenza distribuiranno acqua e garantiranno presidi sanitari. Anche il piano di sicurezza è stato studiato nei minimi dettagli e messo a punto dalla questura.
Sabato 2 agosto, alle ore 9.00, i cancelli dell’adiacente area allestita a Tor Vergata verranno aperti ai pellegrini. Previsti oltre 500mila giovani. Dalle ore 14.00 alle ore 20 sul palco si alterneranno momenti di intrattenimento con musica e testimonianze. Poi, dalle 20.30 alle 21.30 la veglia. La notte i pellegrini albergheranno, con i sacchi a pelo, sul pratone di Tor Vergata, sotto le stelle. Poi, domenica 3 agosto, papa Leone XIV celebrerà la messa che concluderà il Giubileo dei Giovani.
Molto soddisfatto anche il Sindaco Roberto Gualtieri che dopo un sopralluogo nell’area di tor Vergata ha dichiarato: “È il più grande allestimento logistico e tecnologico mai realizzato per un evento in Italia. Per darvi un’idea, al live dei record di Vasco Rossi al Modena Park c’erano 29 torri audio e video, quindi ne avremo ben 179”.










