BOMBA (CH) – “I vari step di istruttoria tecnica della procedura di VIA nazionale si sono conclusi e nelle scorse settimane sono stati acquisiti i pareri degli Enti gestori”. È quanto afferma Francesco Di Luca, responsabile del sito minerario di Collesanto. Si tratta del più grande giacimento di gas onshore non in produzione in Italia, le cui riserve in termini di confronto percentuale sono paragonabili al consumo dell’intera regione abruzzese. Scopo del progetto Small Scale LNG giacimento gas Collesanto targato LNEnergy, è la produzione di gas naturale liquefatto (LNG) su piccola scala. “La nostra intenzione – afferma LNEnergy – è quella di intraprendere l’attività estrattiva ponendo innanzitutto grande attenzione alla salvaguardia del territorio, ispirandoci al criterio della massima precauzione e sostenibilità”.
Intanto sul progetto si è espresso tardivamente e negativamente il Comitato di Valutazione VIA della Regione Abruzzo: “Il parere arrivato ieri della commissione VIA regionale – spiega Di Luca – è un atto di valutazione intermedia ed a procedimento concluso in quanto il progetto è di interesse strategico nazionale e nei prossimi giorni è atteso il pronunciamento della commissione VIA PNIEC-PNRR a Roma.
In merito alle osservazioni riportate nel parere del comitato VIA regionale, il responsabile del sito minerario spiega: “la Regione ha dato il via libera al parere nazionale iniziale nel 2022 senza mai sollevare nel corso di un procedimento durato tre anni i rilievi evidenziati adesso dagli uffici tecnici regionali, per i quali siamo assolutamente disponibili a fornire tutti i chiarimenti necessari nuovamente, ribadendo quanto già ampiamente illustrato alle popolazioni locali, alla stessa Regione, al MASE, al MIT e alla commissione VIA nazionale nel merito, rispondendo sempre a tutte le richieste tecniche sopraggiunte durante il procedimento.
Il progetto di LNEnergy è supportato da un contesto strategico istituzionale positivo, al fine di raggiungere l’obiettivo a lungo termine di ridurre le emissioni locali e in atmosfera. Osserva Di Luca: “L’importanza dell’LNG, anche ottenuto dalla liquefazione diretta di gas naturale, viene contemplata nel Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima 2030 (PNIEC), lo strumento fondamentale per la politica energetica e ambientale verso la decarbonizzazione. Il nostro progetto è sostenibile ed è parte della politica energetica nazionale. Si produce combustibile pulito per la mobilità marittima e terrestre dell’ecosistema adriatico; è green in quanto utilizza solo energia elettrica da fonti rinnovabili ed interpreta il fabbisogno di un territorio delicato, al quale occorre dare finalmente un ruolo importante. Condivideremo con i comuni maggiormente interessati il monitoraggio delle attività e del bacino idrogeologico, oltre che della fauna, flora e saremo hub per la sostenibilità e il ritorno delle attività turistiche locali”.










