RICALDONE (AL) – Incastonato fra stupendi vigneti, frutto di un secolare e virtuoso incontro fra uomo e natura, circondato da dolci colline ricche di boschi da cui la vista si estende dalla Liguria alla pianura padana, il borgo di Ricaldone, con i suoi 600 abitanti, è una perla del Monferrato, un piccolo gioiello di autenticità e genuinità che dalla storia, la bellezza, l’eccellenza dei vini e della gastronomia, la cultura trae i motivi della propria unicità ed autenticità nell’area del Patrimonio Unesco.
Ricaldone è … storia
Le origini di Ricaldone risalgono all’alto Medio Evo, quando, intorno all’anno 1000, venne fondato dai Longobardi il piccolo borgo di “Runcus Aldonis”, nome di origine germanica che indica un luogo impervio (runcus=roveto), diverso dai vicini borghi di origine romana Alice e Maranzana. Il periodo di massimo splendore fu nel XIV secolo, quando Ricaldone si arricchì per la sua posizione di frontiera fra il Ducato di Milano (a cui già apparteneva la vicina Cassine) e il Marchesato del Monferrato governato dai Marchesi Aleramici. Il borgo fu in seguito governato direttamente dai Marchesi del Monferrato, e solo più tardi, nel XVII secolo, sotto la dominazione dei Gonzaga, fu feudo di famiglie genovesi e della vicina Liguria, fino all’800 quando confluì nel Regno dei Savoia. Ricaldone mantiene testimonianze ancora vive della propria lunga storia, come la Chiesa parrocchiale gotica del XV secolo, con vetrata policroma del 1533, il vicino oratorio settecentesco di Sant’Antonio Abate, il Teatro Comunale Umberto I, fondato nel 1886, che ha mantenuto la forma, la destinazione originaria e la proprietà delle famiglie del paese.
Ricaldone è… bellezza
Il paesaggio incantevole, i colori che variano al susseguirsi delle stagioni, i vigneti di uve pregiate che si estendono e si rincorrono nelle vallate e sulle colline, sapientemente coltivate da secoli dai produttori che ancora mantengono le antiche procedure e tecniche di coltivazione e vinificazione: la bellezza a Ricaldone non è solo paesaggio, ma è anche civiltà, tradizione, rispetto del territorio, equilibrio fra uomo e natura.
Con la sua caratteristica di emergere al sole da un mare di nebbia durante il periodo autunnale e primaverile, componendo con le cime delle colline un arcipelago multiforme e mutevole, Ricaldone offre uno spettacolo naturale unico, da cui prende il nome “L’isola in collina”, il famoso Festival musicale dedicato alla canzone d’autore,
I colori del foliage dopo la vendemmia, i boschi incontaminati per le passeggiate estive, i sentieri tracciati dal tempo tra vigne e noccioleti per le escursioni MTB, il calore dei piatti e del vino del Monferrato sono tutti elementi che contribuiscono ad offrire il massimo dell’accoglienza per un soggiorno rilassante e rigenerante.
Ricaldone è… eccellenza eno-gastronomica
Circondati dalla bellezza e immersi in un ambiente suggestivo non toccato dal turismo di massa, è possibile gustare in modo rilassato e amichevole, nei pochi ma rinomati ristoranti e osterie di Ricaldone, piatti straordinari, realizzati con prodotti di alta qualità legati al territorio, accompagnati da vini pregiati, noti a livello internazionale ma strettamente legati alla storia e alla tradizione, prodotti con tecniche e metodi tramandati da generazioni.
Prima di pranzo o cena si può gustare il tipico aperitivo piemontese con taglieri di salumi e formaggi del territorio: robiolina, salame cotto, filetto baciato, tipici salumi della zona accompagnati da un calice di Brachetto secco in abbinamento, molto apprezzato in estate, oppure dalla Barbera, l’Alta Langa, il tipico Moscato di Ricaldone nelle sue diverse sfumature, da quello secco al bollicina. I menù che si possono trovare a Ricaldone – a volte distinti fra primavera-estate e autunno-inverno, per una maggiore aderenza alla stagionalità dei prodotti – vanno da quelli tipici a quelli che, nel rispetto della tradizione, rivisitano la cucina locale alla luce di quella moderna, sempre utilizzando i prodotti di eccellenza del territorio: dai piatti tradizionali come vitello tonnato, carne cruda, insalata russa, stracotto, agnolotti, si può quindi passare alla tartare di salsiccia di Brà servita con robiola di Roccaverano e granella di nocciole tonde trilobate, eccellenza piemontese. Molto apprezzato in ogni menù l’uovo cotto a bassa temperatura servito su fonduta di toma piemontese, in stagione anche con grattata di tartufo pregiato del Monferrato; ravioli del plin (dal dialetto plin, pizzicare, per la classica forma con le due estremità), che vengono cucinati in modo classico al vino o conditi da un buon ragù o burro e salvia; guancia di manzo brasata cucinata con un vino del territorio come Barbera o Alba Rossa (vitigno che sta tornando in questa zona e integra le caratteristiche del Nebiolo e del Barbera). Per finire semifreddo al torrone, zabaione e tiramisu al Moscato, amaretti di Mombaruzzo.
Ricaldone è … cultura e qualità della vita
A mezz’ora di macchina da Alessandria, e a meno di un’ora e mezza da Milano, Torino e Genova, Ricaldone è il posto ideale per lo smart working: un luogo dove è possibile combattere lo stress professionale lavorando in un ambiente sano e tradizionale dove la semplicità aiuta a stimolare le idee e i nuovi progetti.
La vita culturale è intensa, nonostante le ridotte dimensioni del paese. Il Teatro “Umberto I” – piccolo gioiello di architettura teatrale del secolo XIX, costruito nel 1886, rimasto fino ad oggi proprietà delle famiglie che lo realizzarono e mantenuto con sapienti restauri nella sua forma originaria – è la sede da ottobre a giugno di una regolare stagione teatrale, con spettacoli di prosa, concerti e altri eventi.
Importante, per rilievo e qualità delle proposte, l’intensa programmazione estiva, che include, fra i molti eventi, il celebre Festival musicale” L’isola in collina”, palcoscenico ogni anno di grandi nomi della musica nazionale e internazionale. Il Festival, che dedica sempre ampio spazio alla canzone d’autore nei suoi vari aspetti, è idealmente legato al Museo e ai luoghi di Luigi Tenco, che visse a Ricaldone gli anni più felici della sua tormentata esistenza e dove è sepolto in un piccolo e suggestivo cimitero immerso nel silenzio delle colline.
A Luigi Tenco è dedicato l’albergo diffuso di Ricaldone, struttura che consente un’esperienza unica, con le camere collocate nelle antiche case del paese, per assaporare in modo ancora più diretto l’atmosfera e la vita quotidiana di una tipica località del Monferrato. L’albergo a tre stelle è dotato di camere climatizzate con wi-fi gratuito e bagno privato; offre anche camere familiari.
Ricaldone è… Luigi Tenco
Ricaldone è il luogo dove Luigi Tenco è cresciuto. Se a Genova e in Liguria ha vissuto i momenti più importanti – ma anche più dolorosi – della sua breve vita, Ricaldone è stato il luogo dell’infanzia e adolescenza, delle prime emozioni, degli affetti che ha ricordato e cercato per tutta la sua travagliata esistenza. Ricaldone è il luogo dove è nata la sua ispirazione artistica. Piace immaginare che nelle strette vie del paese, nelle salite e discese, nei boschi secolari e nei vigneti – attualmente patrimonio Unesco ma allora luogo suggestivo di antiche tradizioni e di immensi silenzi – abbia sviluppato la sensibilità, la visione della vita, la capacità artistica che oggi amiamo e riconosciamo come una delle massime espressioni della canzone d’autore e di un’epoca della cultura italiana. Non a caso Luigi Tenco è sepolto nel cimitero di Ricaldone, a chiusura di un ciclo esistenziale che l’ha portato a riposare nel luogo che aveva maggiormente amato.
Per questi motivi non poteva che essere a Ricaldone il Museo dedicato a Luigi Tenco. Voluto dal Comune e dall’Associazione Tenco, il Museo è situato nei locali dell’ex asilo, non lontano dalla casa dei parenti di Luigi. Conserva dischi, foto, ritratti, scritti originali che riportano alla vita quotidiana dell’artista. Un racconto che ripercorre parte della vita di Tenco ed assume una suggestione particolare quando si considera che proprio lì tutto è iniziato: guardando le colline da quelle finestre, girando fra le case antiche, vivendo le giornate di quel mondo semplice e schietto in cui si ritrova molto della personalità del cantautore.
Ricaldone è … arte di produrre vini pregiati e grandi cantine
Ricaldone è uno dei principali centri di produzione di vini pregiati del Monferrato, fra scenografiche colline ammantate di viti e boschi che evocano suggestivi aromi, fra cui primeggia quello inconfondibile del tartufo, che ha nella zona di Ricaldone un’importante e attrezzata area di raccolta.
Gli amanti del turismo eno-gastronomico potranno vivere esperienze indimenticabili, fra tour in bicicletta nei vigneti accompagnati da guide specializzate e degustazioni di vini leggendari quali il moscato bianco, il brachetto, il barbera e altri, tutti garantiti da riconoscimenti DOCG famosi in tutto il mondo.
Le antiche tradizioni della viticoltura e della produzione di vini pregiati vengono custodite, valorizzate e raccontate a Ricaldone da cantine fra le più importanti e famose del Piemonte: la cantina sociale “Tre Secoli”, circondata da 1.100 ettari di vitigno, nata dalla fusione della Cantina Sociale di Mombaruzzo, sorta nel 1887 come prima realtà associativa del Piemonte, e la Cantina Sociale di Ricaldone, con 60 anni di storia alle spalle, luogo di produzione del celebre moscato bianco; l’azienda vitivinicola “Antica cantina San Rocco”, che già agli inizi del 900 esportava i propri vini pregiati in America e negli anni Duemila ha spostato la produzione di pregiati vini Barbera, Dolcetto d’Acqui, l’Acqui Rosè Brut nel rustico nobiliare dei Lavagnino; il Convento dei Cappuccini, cantina legata da oltre 5 generazioni alla coltivazione della vite e produzione del vino, situata dagli anni 90 in un antico convento dei frati Cappuccini del XVII secolo; la cantina Rinaldi, al centro delle suggestive vigne di Valmorana, dove è possibile, anche per le famiglie, vivere straordinarie esperienze di conoscenza diretta della produzione dei pregiati vini; la cantina Pizzorni, dove da generazioni la coltivazione della vite e la produzione di grandi vini quali il Barbera d’Asti superiore “San Sebastiano” e il Brachetto d’Acqui “Sogno rosso” sono una filosofia di vita.
Ricaldone è … la tartufaia didattica
La zona di Ricaldone è una delle principali aree di produzione del tartufo bianco di alta qualità. Per questo il Comune di Ricaldone – in collaborazione con l’Associazione liberi tartufai – ha deciso di istituire una tartufaia didattica, l’unica in Piemonte creata e gestita direttamente da un’Amministrazione Comunale. La tartufaia didattica è una tartufaia naturale dove i tartufi crescono in modo spontaneo, facilitati dalla scelta di piante tartufigene selezionate e micorizzate, in cui le spore del tubero sono già presenti sulle radici, in un habitat perfetto per microclima e e tipologia di terreno.
La tartufaia di Ricaldone nasce con il compito di diffondere la conoscenza del tartufo, delle sue proprietà, caratteristiche e qualità fra i consumatori e i ristoratori, ma ha anche la funzione di avvicinare i giovani, le scuole e le famiglie alla tradizione secolare della “cerca del tartufo”, un’arte tramandata di padre in figlio da generazioni. Un processo che richiede costanza, tecnica, applicazione, rispetto del delicato equilibrio fra uomo e ambiente naturale e un rapporto speciale con il cane – di solito un “lagotto” – che, con il suo fiuto addestrato fin da cucciolo, è specializzato nell’individuare il tartufo nel terreno e nel portarlo alla luce fermandosi a pochi centimetri, senza danneggiarlo.
Tutto questo viene “raccontato” nella tartufaia didattica di Ricaldone attraverso dimostrazioni pratiche che assicurano a giovani, famiglie e ospiti un’esperienza straordinaria, davvero unica e indimenticabile.
L’“ISOLA IN COLLINA”, storica rassegna in provincia di Alessandria, è giunta quest’anno alla sua 30a edizione. Dal 1992 il festival omaggia Luigi Tenco nel paese del Monferrato in cui ha vissuto prima di trasferirsi a Genova: Ricaldone. Non solo Tenco, ma tutta la canzone d’autore italiana, è il fil rouge di questa rassegna tra le più longeve d’Italia.
Il festival si apre venerdì 18 luglio, in collaborazione con Boomshak – Agglomerati Artistici Solidali -, presso la Cantina Convento Cappuccini, che, dopo l’apertura del gruppo acquese Lo Straniero, ospiterà Frankie Hi-Nrg in dj set, uno dei rapper più colti del panorama musicale italiano. Saranno presenti numerosi stand di street food e sarà possibile gustare i vini della casa.
La seconda serata del 19 luglio nasce in collaborazione con la numerosa comunità macedone di Ricaldone con l’ambizione di ripetere l’enorme successo delle ultime edizioni, che hanno avuto più di mille partecipanti. Si esibiranno, in un concerto ad ingresso gratuito, due cantanti macedoni (Vasilija Petrova e Sanja Zdjelar) accompagnate dalla Moderato Bend e con i ballerini della scuola di danze popolari Kud e Vera Jocik. Durante la serata i vini di Ricaldone saranno abbinati ai piatti della tradizione macedone.
Il 20 luglio si chiude il w.e. presso l’Antica Cantina San Rocco con “AnitaDavideDuo”, che propone una musica senza confini di genere e stile. La voce e la chitarra si fondono in un vasto repertorio ricco di arrangiamenti di brani tratti dallo Swing italiano e americano, standard jazz, composizioni inedite, brani strumentali e per sola voce. Durante la serata si potranno inoltre gustare i piatti tipici della tradizione contadina ed assaggiare i vini della Cantina San Rocco.
Dopo un breve intervallo “1929 Cantina e Agriturismo” di Pizzorni Vini ospita giovedì 24 luglio una cena cantata con Ale show.
L’Isola in collina continua il 25 luglio sul piazzale della cantina Tre Secoli con Francesco Renga, che presenta il suo tour estivo “ANGELO- VENTI”, per festeggiare insieme al suo pubblico l’iconico brano con cui nel 2005 vinse il Festival di Sanremo, ma anche il 30o anniversario dell’Isola in Collina alla cui prima edizione (4/9/1992) Francesco partecipò come cantante dei Timoria.
Il giorno seguente, sabato 26 luglio, il protagonista sarà il centro storico di Ricaldone che, ospiterà in vari punti panoramici una serata di note e sapori. Il borgo accoglierà concerti ad ingresso gratuito, che si alterneranno ad angoli dedicati allo “Street food” locale e a stand con i vini di Ricaldone.
Nella tarda serata ci sarà spazio per i giovani con il dj Walter Pizzulli di Radio M2O con canzoni allegre, testi leggeri ma non banali, all’insegna della spensieratezza: tutto da ballare fino a tardi.
Il festival si chiude domenica 27 luglio. Dopo l’apertura del Wilson Project Group sarà la volta della Premiata Forneria Marconi, un’icona della musica d’autore italiana, che presenta il tour estivo “Doppia traccia”, uno spettacolo diviso in due parti, una dedicata alla PFM e una a Fabrizio de André.
PROGRAMMA
- Venerdì 18 luglio | Cantina Cappuccini
21.00: Apertura: Lo Straniero
21.30: Frankie Hi-Nrg in Dj set
Street food e vini della casa
– ingresso a offerta devoluto a favore di “In Bocca al Lupo o.d.v.” e Parent Project - Sabato 19 luglio | Piazzale Cantina Tre Secoli
ore 21.30: concerto di Vasilija Petrova e Sanja Zdjelar e i ballerini della scuola di danze popolari Kud Vera Jocik.
In piazza si potranno trovare specialità gastronomiche tradizionali macedoni
– ingresso libero
- Domenica 20 luglio | Cascina San Rocco
ore 21.30: concerto di “AnitaDavideDuo”
Stand gastronomici.
– ingresso libero - Giovedì 24 luglio |
– cena cantata con Ale show presso “1929 Cantina e Agriturismo” di Pizzorni Vini - Venerdì 25 luglio | Piazzale Cantina Tre Secoli
ore 21.30: Francesco Renga presenta il suo tour estivo “ANGELO- VENTI”
– ingresso 1° settore: 60 € + 9 € diritti di prevendita; 2° settore: 51,30 € + 7,70 € diritti di prevendita - Sabato 26 luglio
ore 19.00: concerto diffuso e degustazioni per le vie del centro storico di Ricaldone;
ore 20.00: esibizione del FuckCancer Choir presso la parrocchiale SS. Simone e Giuda;
ore 22.00: serata disco: dj set con Walter Pizzulli per ballare fino a tardi.
– ingresso libero - Domenica 27 luglio | Piazzale Cantina Tre Secoli
ore 20.00: apertura concerto con Wilson Project
ore 21.30: Premiata Forneria Marconi presenta “Doppia traccia”, uno spettacolo diviso in due parti, una dedicata alla PFM e una a Fabrizio de André
– ingresso 1° settore: 40 € + 6 € diritti di prevendita; 2° settore: 35 € + 5,25 € diritti di prevendita
I biglietti sono in prevendita sul circuito Ticketone
Alla tradizionale esibizione canora dell’“L’Isola in Colina” sarà abbinata la settima edizione della “Food & Wines in collina”, manifestazione durante la quale sarà possibile gustare numerosi piatti dello “street food” locale (farinata, arrosticini, panini con bollito, acciughe al verde, ravioli fritti, etc.) negli stand di numerosi espositori e assaggiare i famosi vini dei produttori di Ricaldone a partire dalle 18:00.
Nei giorni della manifestazione sarà possibile visitare il Museo dedicato a Luigi Tenco in Via Maurizio Talice a partire dalle 15:00.
L’Associazione Luigi Tenco – Ricaldone nasce nel 1995 con la volontà di valorizzare la canzone d’autore in un territorio che tanto ha dato alla nostra musica: a Ricaldone Luigi Tenco – unanimemente riconosciuto come uno dei principali cantautori italiani – è cresciuto, prima di trasferirsi a Genova, e dalle colline piemontesi ha assorbito molte delle suggestioni che ha poi riportato nelle sue opere.
Dopo oltre un lustro dalla prima edizione, l’Isola in Collina è uno dei principali appuntamenti italiani dedicati alla canzone d’autore, quella di Luigi Tenco e dei grandi cantautori storici, ma anche quella degli artisti delle nuove generazioni.
Sul piazzale della Cantina Tre Secoli, si sono esibiti alcuni tra i più cari amici di Tenco
(Umberto Bindi, Bruno Lauzi, Gino Paoli, Enzo Jannacci…), cantautori della seconda e della terza generazione (Roberto Vecchioni, Francesco de Gregori, Cristiano De André, Edoardo Bennato, Angelo Branduardi, Morgan, Luca Barbarossa) e giovani, all’epoca poco più che debuttanti, cui l’Isola ha portato fortuna (Samuele Bersani, Carmen Consoli, Carlo Fava e tanti altri).
La manifestazione è organizzata in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, la Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, la Regione Piemonte, ALEXALA, il Consorzio dell’Asti Spumante e del Moscato d’Asti Docg, il Consorzio Tutela Brachetto d’Acqui, la Cantina Tre Secoli, l’Antica Cantina San Rocco, Rinaldi Vini, la Cantina Convento Cappuccini, Pizzorni Vini, il Comune di Ricaldone, la Pro Loco di Ricaldone, l’associazione Macedone Insieme, l’Enologia Rivetti, Boomshak, In bocca al lupo o.d.v., Parent Project e con il patrocinio del Comune di Acqui Terme e della Provincia di Alessandria.
Informazioni per il pubblico: Associazione Culturale Luigi Tenco – Ricaldone
info@tenco-ricaldone.it – www.facebook.com/IsolainCollinaRicaldone – www.tenco-ricaldone.it
Contatti e informazioni: https://www.comune.ricaldone.al.it










