L’AQUILA – Il 21 giugno 2025, si svolgerà, in tutta Europa, la 31^ edizione della Festa della Musica; con il tema “I MESTIERI DELLA MUSICA” l’edizione di quest’anno è dedicata alle diverse opportunità professionali che il mondo della musica offre.
Anche il Conservatorio “A. Casella” dell’Aquila ha preparato un ricco cartellone di concerti, che animeranno in ogni spazio dell’edificio che ospita il conservatorio aquilano, a partire dalle ore 10:00; una decina gli appuntamenti che si svolgeranno a seguire e toccheranno ogni genere musicale e saranno tenuti dai docenti e dagli studenti.
Una giornata che si concluderà alle 19 nella cavea esterna della sede dell’istituto di alta formazione con l’esibizione della Stanford Wind Symphony, ensemble della Stanford University in California considerata uno dei più prestigiosi atenei al mondo, che nella sua tournée italiana toccherà appunto anche L’Aquila. Il programma del concerto dal titolo West Side Story Sognando Domani è un racconto musicale tratto dal musical di successo di Leonard Bernstein con testi di Sandro Argentieri.
Sarà una tappa unica nel suo genere che prevede la collaborazione artistica fra l’Università di Stanford, L’Università Politecnica delle Marche, i Conservatori di Rovigo e L’Aquila, e l’Associazione Regionale dei Cori Marchigiani ARCOM.
La Stanford Wind Symphony è composta da studenti dell’Università di Stanford; anche se non tutti sono laureandi in musica, è uno degli ensemble più prestigiosi del Dipartimento di Musica.
Come nelle scorse edizioni anche quest’anno si svolgerà un concerto anteprima in collaborazione con il MuNDA – Museo Nazionale d’Abruzzo dell’Aquila. Venerdì 20 giugno l’appuntamento è alle 17:00 presso la Sala Francescana del museo a Borgo Rivera, luogo simbolico e carico di significato per la città dell’Aquila, dove la musica incontrerà l’arte e la storia in un dialogo suggestivo tra le forme espressive.
Una vera e propria maratona musicale no-stop, che vedrà protagonisti studenti, docenti e l’intera comunità accademica, uniti da un unico grande linguaggio: la musica. “Sarà un’occasione preziosa per mostrare il frutto del lavoro quotidiano svolto all’interno delle aule del Conservatorio – ha dichiarato il Direttore Claudio Di Massimantonio – tra studio,passione e ricerca artistica. I giovani musicisti si alterneranno negli spazi adibiti con repertori che spaziano dal classico al contemporaneo, offrendo al pubblico momenti di grande intensità e qualità”










