L’AQUILA – di Nando Giammarini – In occasione del 30esimo compleanno del parco del Gran Sasso e Monti della Laga é stata promossa dal Cai Teramo Gran Sasso con il sostegno del CAI Abruzzo, una manifestazione cui hanno aderito le sezioni CAI ricomprese nei diversi distretti e con la collaborazioni di associazioni locali.
In questo contesto naturalistico e festoso non poteva mancare il fattivo contributo, come da antica tradizione, del CAI Alta Valle dell’Aterno che, nell’escursione di sabato 1 giugno 2025, con l‘iniziativa ”I Tesori dell’Alta Valle dell’Aterno”, accompagnerà i partecipanti lungo tratturi ed antichi sentieri percorsi, per anni ed anni, dai pastori e dalle nostre mamme che si recavano in alta montagna ad approviggionare legna per il lungo inverno. Essa era l’unica forma di sussistenza e serviva sia per riscaldare le misere case, le cui pareti erano piu’ grigie del fumo dei motori diesel, sia per cucinare.
L’arrampicata a Monte Cabbia deve essere anche un omaggio a tutti coloro che in quelle impervie zone hanno trascorso la loro vita: tra senti, sacrifici e sudori visto che nei tempi che furono tanti contadini trascorrevano intere giornate a dissodare le terre d’altura da cui, essendo molto pietrose, non ricavavano quasi nulla. Insomma un viaggio immersivo tra natura, storia e cultura in un paesaggio incontaminato ed antichi saperi delle pietrose zone montane piu’ alte ed interne.
L’iniziativa, organizzata dal CAI Alta Valle dell’Aterno spero sia per i tanti amanti del trekking e della montagna un’opportunità per scoprire e raccontare il patrimonio naturalistico, storico e multiculturale degli antichi sentieri la cui conoscenza e bellezza puo’ promuovere un turismo sostenibile e consapevole. Capace di coinvolgere le comunità locali, gli enti istituzionali e gli appassionati della vita all’aria aperta. Insomma un indelebile viaggio nelle straordinarie bellezze del nostro territorio di montagna.
L’evento è aperto al pubblico – gratuito per gli iscritti Cai e con un contributo minimo di 10 euro per i non tesserati – e rappresenta un’occasione imperdibile per ammirare e godere le bellezze della primavera montana dove il cielo, all’orizzonte sembra confondersi con la cima dei monti dando una sensazione d’infinito.
Doveroso ricordare, Serena Durastante giovane mamma di Cesaproba di Montereale perita in un incidente stradale 6 anni fa mentre si recava al lavoro. A Monte Cabbia è installata una croce di vetta in suo ricordo. La bella manifestazione è organizzata e guidata dagli instancabili AE (accompagnatori di escursionismo) Rita Ceci e Paolo Gioia in collaborazione con Antonio Pattuglia ed Amedeo Sabatini che gestiscono il gruppo senior “Cric & Croc” e l’aiuto di Maria Elena Ponzi una ragazza molto brava che in seguito frequenterà dei corsi per accompagnatore.
Il percorso comporta una difficoltà di tipo E per un a lunghezza complessiva di 14 Km ed un dislivello di circa 700 mt. La durata dell’escursione si aggira intorno alle 5:30 ore e le iscrizioni si accettano fino alle 20:00 di venerdi 30 maggio.
Per tutte le altre informazioni fare riferimento alla locandina. Un’ultima informazione di servizio del Cai riporta che la sede dell’Alta Valle dell’Aterno verrà collocata a Capitignano nel vecchio punto informativo del Parco. A titolo di cronaca ricordiamo che ’istituzione del Parco affonda le sue radici nella Legge Quadro sulle Aree Protette n. 394 del 6 dicembre 1991, che ne ha sancito la nascita ufficiale il 5 giugno 1995, con il Decreto del Presidente della Repubblica. Fin dalla sua creazione, il Parco è un punto di riferimento per la conservazione della biodiversità e la tutela del paesaggio montano, interessando i territori di Lazio, Abruzzo e Marche.










