L’AQUILA – Il 19 giugno Margherita d’Austria sbarcherà a Taormina, invitata nella 15a Edizione del Festival Internazionale del Libro Taobuk Taormina Book Festival.
Il volume, che sarà presentato dalla curatrice Silvia Mantini, Reti d’Europa. Margherita d’Austria tra confini e modernità (Laterza 2024) è stato scelto dal Presidente e Direttore artistico Antonella Ferrara come riflessione sul tema di quest’anno, CONFINI, cum-finis che indica un limite condiviso, non ciò che divide, ma ciò che mette in relazione: “nel ripercorrere la figura complessa e sfaccettata di una delle donne più influenti del Rinascimento europeo l’opera ci restituisce la forza di un’esistenza capace di abitare e attraversare con consapevolezza i confini del potere, del genere, della cultura politica e dell’identità dinastica”. In Margherita d’Austria la modernità si manifesta proprio nella sua capacità di farsi interprete di una visione transnazionale e stratificata, in grado di connettere territori, lingue, culture e religioni.
Con le presenze di Javier Cercas, Zadie Smith, Peter Cameron, Amélie Nathomb, Massimo Recalcati, Pierfrancesco Favino, Woopi Goldberg, Ai Weiwei, e poi filosofi, giuristi, innovatori il Taobuk 2025, con “Confini” diventa il centro di un’esplorazione collettiva, tra letteratura, arte, scienza e pensiero critico.
Il palcoscenico siciliano per Margherita si fonda sul lavoro di ricerca storica di Silvia Mantini che ha portato Margherita e la sua corte all’attenzione della comunità scientifica e il grande pubblico, ricostruendo le stesse reti italiane e internazionali di Madama.
Margherita d’Austria e Silvia Mantini accompagneranno nel Taobuk la riflessione sui suoi contatti tra confini, attraversamenti, osmosi culturali, trasformazioni che mostrano il presente nel passato in un luogo, Taormina, da cui si vede il Mediterraneo e il resto.










