POMEZIA – di Manuela Mazzola – La vita di una donna non è mai facile, è costellata di difficoltà e sacrifici. E anche di rinunce come nel romanzo, Nuvole al profumo di fragole, di Marta Pozzatello.
È la storia di Anaèlle, ma anche quella di tante altre ragazze che inseguono i propri sogni.
Scrive, infatti, Sara Pellizzari nella prefazione: “Mi permetto una veloce riflessione che mi ha ispirato proprio l’autrice con questa storia ricca di colpi di scena e di imprevisti che possono in realtà accadere nella vita di tutti i giorni, a ognuno di noi. A volte ci arrendiamo a situazioni o a condizioni che non ci piacciono per il bene di chi ci sta vicino, per la paura di litigare, per remissività. Forse dovremmo invece cercare un compromesso, parlare e spiegare perché per noi raggiungere un certo traguardo è così importante”.
Dunque, la vita vera stupisce più della finzione letteraria; non è soltanto la storia della protagonista, ma anche di un romanzo in cui ogni personaggio secondario è fondamentale e regala un tocco di luce alla trama complessiva.
Lo stile discorsivo e scorrevole facilita la lettura e la comprensione della narrazione. Ognuno può riconoscersi nelle difficoltà, nelle speranze e nelle rinunce, sia gli uomini sia le donne.
“Aveva sofferto per la decisione di mollare quel mondo, ma sentiva che la sua famiglia veniva prima di tutto. Nella lettera che aveva lasciato prima di morire, suo padre l’aveva incoraggiata a osare e a inseguire i suoi sogni, ad andare avanti e a lasciare tutti a bocca aperta”.
È un romanzo per tutti, nel quale i buoni sentimenti e i valori familiari hanno la meglio, consegnando al destinatario una trama dal sapore dolce e allettante. Anaèlle è una donna dal cuore grande e con le ali ai piedi.










