LONDRA – Un viaggio inaspettato verso un’isola misteriosa che scardina ogni certezza, scientifica ed esistenziale per innescare un processo di ricostruzione è al centro del romanzo “Il ponte vermiglio”, in uscita oggi, 30 aprile , su Amazon. L’autrice è Valeria Ricotti, medico, scienziata e imprenditrice con una carriera internazionale nel campo della neurologia pediatrica, delle terapie geniche e dell’intelligenza artificiale applicata alla medicina: un percorso brillante e multiforme che, lo scorso marzo, l’ha portata a ricevere presso il Senato della Repubblica il premio “Storie di Italiane Eccellenti” promosso dalla Senatrice Cinzia Pellegrino, che celebra il merito e il talento femminile in tutte le sue forme.
Il volume sarà disponibile in formato cartaceo, ebook e audiolibro; seguirà la presentazione ufficiale al Salone Internazionale del Libro di Torino 2025.
Il debutto del primo romanzo dell’autrice segue la recente uscita dell’ebook “Una passeggiata per Pompei”, disponibile in italiano e inglese, che ne anticipa i temi cruciali: su tutti la trasformazione e il risveglio interiore, che “Il ponte vermiglio” sviluppa con maggiore ampiezza narrativa.
Al centro della vicenda è il percorso di Andreas, biologo quarantenne in crisi esistenziale e professionale, che approda su un’isola remota guidato da Carol, ricercatrice enigmatica a capo di un progetto innovativo. In questo luogo sospeso, il protagonista entra in contatto con scienziati visionari, pratiche filosofiche e intuizioni radicali e sorprendenti. Il ponte vermiglio si svela come emblema di transizione e rinascita. Il romanzo esplora infatti un tema centrale per l’autrice: la possibilità di evolvere attraverso la consapevolezza, e di riscoprire – in un momento storico dominato da una tecnologia che evolve con una rapidità senza precedenti – la profondità del proprio paesaggio interiore.
“Viviamo un’epoca straordinaria, in cui il progresso ci offre innumerevoli strumenti per modificare il mondo e noi stessi – spiega Valeria Ricotti -.La vera sfida è farlo con coscienza: perché il potere autentico nasce dalla consapevolezza, non dal controllo”.
L’opera, che parla al nostro tempo con profondità e visione, prende le mosse da un percorso personale e professionale unico: nata a L’Aquila, Valeria Ricotti, che da tempo vive a Londra, si è laureata con lode al Royal College of Surgeons di Dublino, lavorando presso il Great Ormond Street Hospital e l’UCL Institute of Child Health allo sviluppo di terapie per contrastare patologie rare. Come imprenditrice, ha co-fondato Dinaqor, una biotech svizzera specializzata in terapie geniche per cardiomiopatie ereditarie, ed è oggi CEO e co-fondatrice di due startup britanniche: Vesalic, che sviluppa biomarcatori diagnostici e terapie per le malattie neurodegenerative e Parterra, focalizzata su trattamenti innovativi per patologie della pelle. In parallelo, Valeria Ricotti collabora presso lo University College di Londra a promettenti ricerche accademiche sull’integrazione di AI e medicina.
Nel 2024 ha fondato la casa editrice Shironeko, con sede a Londra, dedicata a progetti editoriali liberi e visionari: come la canzone originale Dragon’s Eyes di Naomi Banks, che accompagna il romanzo ispirandosi ai suoi temi e all’universo, in coproduzione con il celebre artista jazz britannico Guy Barker.










