lunedì 2 Novembre 2026 - 15:15
Radio RL1
banner 300x39
banner acquista aquilano copia
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Sport
  • Scuola
  • Arte
  • Varie
  • La Dieta sono io
  • Podcast
  • Palinsesto
  • Contatti
  • Ascolta
  • La nostra storia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Radio RL1
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Sport
  • Scuola
  • Arte
  • Varie
  • La Dieta sono io
  • Podcast
  • Palinsesto
  • Contatti
  • Ascolta
  • La nostra storia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Radio RL1
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

PD L’Aquila: “Destra continua a strumentalizzare 25 Aprile per nascondere propri fallimmenti, basta bugie”

Pubblicato da Redazione
martedì, 29 Aprile 2025 - 12:40
in Ambiente, Cronaca, Politica
Spread the love

L’AQUILA – “La nota diffusa ieri dai capigruppo in Consiglio comunale della destra è davvero vergognosa, e racconta, più di tante parole, il fastidio che il governo cittadino a guida Fratelli d’Italia – anche se sarebbe meglio dire CasaPound – ha provato nel vedere centinaia e centinaia di cittadine e cittadini celebrare gli 80 anni della Liberazione dal nazi-fascismo.”

E’ qunto si legge in una nota del Partito Democratico dell’Aquila.

“Quest’anno è scritto nella nota – , il 25 aprile all’Aquila è stato un momento di partecipazione, condivisione e memoria come non se ne vedevano da anni, e il messaggio deve essere arrivato forte e chiaro a Palazzo Margherita tanto da spingere le forze di maggioranza a tentare di associare, falsamente e strumentalmente, le celebrazioni per la Liberazione ad un’altra manifestazione, volutamente autonoma.

Ed a parlare di “devastazione” del centro storico, una bugia talmente sfacciata da lasciare sconcertati.

C’è l’esigenza, evidentemente, di distogliere l’attenzione dalla straordinaria partecipazione popolare che ha animato il 25 aprile, in nome dei valori della Resistenza che sono fondamento della Costituzione che la destra si ostina a non riconoscere come architrave del nostro vivere democratico. Non solo: c’è l’urgenza di provare a sfuggire alle proprie responsabilità dinanzi ad una realtà quotidiana che inizia a ‘rompere’ il muro della propaganda: a 8 anni dall’insediamento di Biondi, con i milioni di euro a disposizione – come in nessuna altra città d’Italia – e i progetti lasciati in eredità dalla passata amministrazione di centrosinistra fatti marcire nei cassetti, all’Aquila si muore d’isolamento, dimenticati, nell’edificio abbandonato di una scuola mai ricostruita. Questa è la realtà. Drammatica.”

“Lo abbiamo detto, chiaramente – si lege ancora -: non condividiamo, nel metodo, il flash mob al supermercato Carrefour, non opportunamente comunicato e mal spiegato, convinti che le cittadine e i cittadini vadano sensibilizzati rispetto al genocidio che il governo israeliano di estrema destra sta consumando a Gaza e non spaventati con azioni poco comprensibili che rischiano di allontanare, e non avvicinare a tematiche che parlano, o dovrebbero parlare, alla coscienza di tutte e tutti noi. Nel merito, però, non possiamo ignorare le intenzioni del flash mob, composto soprattutto da giovani che volevano denunciare ciò che sta accadendo sotto gli occhi del mondo, e diciamo altrettanto chiaramente che, fino ad oggi, come Partito democratico abbiamo fatto troppo poco per scuotere l’opinione pubblica rispetto alla tragedia inumana del popolo palestinese.

Non consentiremo alla destra di strumentalizzare ciò che è accaduto e non le consentiremo di sgomberare CaseMatte, luogo simbolo della ricostruzione sociale del post terremoto, uno dei pochi spazi sociali in cui giovani e meno giovani possono aggregarsi liberamente e fare politica e cultura accessibile. Uno spazio che è, ieri come oggi, importante difendere anche per la sua libertà di critica, di cui – peraltro – siamo spesso oggetto, più di quanto lo sia l’amministrazione di destra”.

“CaseMatte è stato, ed è, un presidio dentro un’area strategica per la città, lasciata in stato d’abbandono da Biondi e dalla sua Giunta che, tra l’altro, sta perdendo un finanziamento da 10 milioni di euro – ottenuto dall’amministrazione Cialente dopo una interlocuzione con associazioni e movimenti – per realizzare il Parco della Luna che, proprio lì, avrebbe aperto spazi di cultura, socialità e partecipazione per le ragazze e i ragazzi della nostra città. CaseMatte è stato, ed è, una collettività attiva, legittimamente critica all’interno del tessuto sociale e civile che, in questi anni, ha rappresentato un punto di vista importante dentro il processo di ricostruzione.

Respingiamo al mittente, dunque, l’atteggiamento dittatoriale della destra cittadina che ha subito parlato di sgombero e di chiusura di quello spazio: ogni luogo di attivismo sociale e culturale è più che mai necessario all’Aquila, oggi ancor più di ieri nel vuoto che questa amministrazione ha alimentato con le sue mancate scelte.”

“Giù le mani da CaseMatte: saremo accanto a comitati, movimenti e associazioni se la destra tenterà di aggredire quello spazio. Anzi, ribadiamo l’urgenza di aprire e animare altri luoghi di incontro, confronto, socialità e vita comunitaria: l’ex asilo occupato è lì che attende di essere destinato proprio a queste finalità. Non tenti, la destra, di nascondere i suoi fallimenti in questi modi vergognosi.” – conclude la nota.

Print Friendly, PDF & Email

Articoli Correlati

 Si apre stagione su Cammino del Gran Sasso, navetta sostitutiva causa funivia chiusa
Ambiente

Al via la XII edizione del Festival del Gran Sasso

Pubblicato da Redazione1
mercoledì, 08 Luglio 2026 - 17:11
Presentata a L’Aquila la IX edizione di ARTEPARCO
Ambiente

Presentata a L’Aquila la IX edizione di ARTEPARCO

Pubblicato da Redazione1
martedì, 12 Maggio 2026 - 19:22
Il Cammino del Gran Sasso leva di sviluppo per le aree interne
Ambiente

Il Cammino del Gran Sasso leva di sviluppo per le aree interne

Pubblicato da Redazione1
martedì, 24 Marzo 2026 - 10:40
Stima popolazione orso bruno marsicano: conclusa la seconda fase
Ambiente

Stima popolazione orso bruno marsicano: conclusa la seconda fase

Pubblicato da Redazione1
giovedì, 19 Marzo 2026 - 12:13
Giornate FAI di Primavera 2026: 33 aperture in Abruzzo tra borghi e città
Ambiente

Giornate FAI di Primavera 2026: 33 aperture in Abruzzo tra borghi e città

Pubblicato da Redazione1
mercoledì, 11 Marzo 2026 - 12:06
abruzzo che spettacolo 1
abruzzo che spettacolo_350x300_05
abruzzo che spettacolo 3
abruzzo che spettacolo 2

Radio L'Aquila 1 supporta RSL​

Radio L'Aquila 1 supporta Meteo D'Aosta

Iscriviti alla newsletter

Archivio news

–

Partner

  • Contatti
  • Economia
  • Home
  • Home
  • Live Streaming
  • Live Streaming
  • Newsletter
  • Palinsesto
  • Pillole di libri
  • Podcast
  • Storia di Radio L’Aquila 1
  • Tempo Reale
Privacy Policy

© 2010 ... 2025 - INFOMEDIA GROUP s.r.l. - Sede legale e operativa: Via Giuseppe Saragat n. 24 (Zona Industriale di Pile) - 67100 L'AQUILA
RADIO L'AQUILA 1 - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale dell'Aquila al n. 205/1982 - Registrazione al R.O.C n. 12606/2005
Partita IVA 01446050666 - Tel.: +39 0862 311013 - Fax: +39 0862 028025 - E-mail: rl1@rl1.it
Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione: rl1@rl1.it - 0862 311013

  • Contatti
  • Economia
  • Home
  • Home
  • Live Streaming
  • Live Streaming
  • Newsletter
  • Palinsesto
  • Pillole di libri
  • Podcast
    • Il Buon Giappo si vede dal mattino
    • La Dieta sono io
  • Storia di Radio L’Aquila 1
  • Tempo Reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati