FIRENZE – Federico Preti – docente di Idraulica dell’Università di Firenze – Presidente Nazionale dell’Associazione Italiana per l’Ingegneria Naturalistica: “Ricorderei l’Enciclica – Tutti Fratelli – con i fondamentali concetti del Paesaggio del Sociale Economico e ricorderei l’Enciclica – Laudato Sì – con la cultura della cura. Il grido della terra e il grido dei poveri sono inseparabili, scriveva il Santo Padre, ed è vero perchè lo vediamo nelle alluvioni, in tutti i disastri ambientali”.
“I temi dell’ambiente non erano indifferenti al Santo Padre. La Restauration Law è un nostro tema che si configura perfettamente ! Senza arrivare allo spirituale Fratello Sole, Sorella Luna é poi l’ altra enciclica del Papa dal titolo “Tutti Fratelli” che comprende la Partecipazione Sociale/Gender (Obiettivi ONU), cioè Ecologia Integrale. L’obiettivo “Naturalistico” dell’ Ingegneria Naturalistica non è altro che un basico obiettivo del “Paesaggio” con “Sociale Economico” e questi concetti sono alla base dell’Ingegneria Naturalistica. Naturalistico, Paesaggio, Sociale Economico sono tre dei quattro pilastri dell’Ingegneria Naturalistica. E non è questa una base necessaria per sentirsi dentro “Ecologia Integrale” di Papa Francesco ? A noi piacerebbe ricordare anche questo pensiero del Santo Padre e ci stringiamo a Papa Francesco come figura e come messaggio. Con ogni probabilità è stato il Papa che ha tracciato i principi fondamentali della conversione ecologica del pensiero moderno con l’Enciclica Laudato Sì con la quale, il Papa, ha affrontato il tema della cura della casa comune quale è la Terra. E proprio il Santo Padre ha sempre sottolineato come tutto sia connesso dagli esseri umani, all’economia, dalla cultura, alla società. E’ stato il Pontefice che ha parlato di Ecologia Integrale, di responsabilità individuale e collettiva, di spiritualità ecologica, sottolineando anche il tema non secondario dei poveri. I poveri che sono i più colpiti dai disastri ambientali. Il grido della terra e il grido dei poveri sono inseparabili, scriveva il Santo Padre, ed è vero perchè lo vediamo nelle alluvioni, in tutti i disastri ambientali. Il mancato rispetto della Terra impoverisce la società. Nella stessa Enciclica, il Papa, ha parlato anche di – cultura della cura – per mettere al centro la solidarietà. Ricorderemo l’Enciclica papale e la figura del Santo Padre, anche nella conferenza, in programma a Milano, il 12 Maggio sulla Sostenibilità Ambientale che vedrà insieme molti ed importanti esperti”.
Lo ha affermato Federico Preti, Presidente Nazionale dell’Associazione Italiana per l’Ingegneria Naturalistica.










