L’AQUILA – Si è svolto qualche giorno fa a L’Aquila un convegno dedicato alla riforma della presa in carico delle persone con disabilità, un’iniziativa fondamentale per il miglioramento del supporto e dell’assistenza a queste persone. Antonio Di Matteo, presente all’evento, ha voluto fornire un aggiornamento sui progressi della riforma, illustrando i dati raccolti e le azioni future.
“La riforma è stata concepita per essere attuata in modo progressivo, consentendo a tutti gli operatori del settore di adattarsi e migliorare il proprio metodo di lavoro”, ha dichiarato Di Matteo. “Abbiamo avviato una fase di sperimentazione per affrontare e superare eventuali criticità che possono emergere. A sei mesi dall’inizio della sperimentazione, ci aspettiamo di raccogliere dati significativi sul suo andamento”.
A partire dal 30 settembre, la sperimentazione si estenderà a ulteriori undici province, seguendo lo stesso protocollo già attuato: formazione, avviamento della pratica e monitoraggio. “Nel 2026, prevediamo di coinvolgere altre 40 province, garantendo così una diffusione capillare e programmata della riforma”, ha aggiunto Di Matteo.
Il Ministero sta collaborando attivamente con l’INPS e l’Ordine dei Medici per garantire un supporto continuo nella gestione delle problematiche che possono sorgere durante l’attuazione della riforma. “La nostra intenzione è quella di trasmettere un metodo di lavoro chiaro e condiviso, senza lasciare nulla al caso”.
Fino ad oggi, nelle nove province in cui la riforma è già operativa, sono state formate quasi 2000 persone. Tra novembre e dicembre 2024, sono state organizzate 55 giornate formative per un totale di 390 ore, coinvolgendo rappresentanti di Comuni, assistenti sociali, medici, operatori sanitari, docenti e rappresentanti del collocamento mirato.
Inoltre, sono previsti a breve due webinar nel 2025 per un ripasso sui temi della valutazione di base e multidimensionale, essenziali per la stesura del progetto di vita delle persone con disabilità. L’INPS ha già formato 1500 medici attraverso corsi specifici e ha sviluppato attività di formazione a distanza per tutti gli operatori coinvolti.
Infine, sono stati avviati concorsi per l’assunzione di 1069 medici, 781 professionisti dell’area psicologica e sociale e 138 infermieri. “Questi concorsi, pubblicati nell’ultimo trimestre del 2024, sono attualmente in fase di svolgimento. In attesa della conclusione di queste procedure, abbiamo già contrattualizzato 64 medici e 28 operatori sociali nelle province in fase di sperimentazione, garantendo un supporto immediato”, ha concluso Di Matteo.
La riforma della presa in carico delle persone con disabilità è un processo in continua evoluzione, caratterizzato da un approccio collaborativo e da un monitoraggio costante. “Siamo determinati a proseguire su questa strada, con l’obiettivo di garantire un supporto efficace e di alta qualità a tutte le persone che ne hanno bisogno”, ha affermato concludendo il suo intervento.










