L’AQUILA – “Siamo colpiti e indignati per l’atteggiamento tenuto dalla maggioranza di destra, nel Consiglio comunale odierno, di fronte al nostro ordine del giorno proposto dalle consigliere Simona Giannangeli e Stefania Pezzopane in cui a tutte e tutti è stato chiesto di prendere una posizione, netta e chiara, di condanna del gesto illegale di esporre un vergognoso striscione che a fine febbraio è stato esposto all’interno dei licei connessi al Convitto e che recitava “Antifascismo=Mafia”. Il centrodestra ha votato, compatto, in maniera contraria, e senza intervenire nella discussione mostrando di apprezzare, per ordini di scuderia, la scelta di Blocco studentesco e sottovalutando la gravità di quell’episodio.”
E’ quanto scrivono in una nota i gruppi consiliari di centrosinistra in Consiglio comunale Partito Democratico, L’Aquila coraggiosa, L’Aquila nuova, AVS, Passo Possibile, Azione e L’Aquila99.
“Abbiamo chiesto ai consiglieri di centrodestra, tra cui – siamo certi – molti non si ritengono fascisti, di dire cosa ne pensassero, perché quello striscione insultava anche loro: anche a loro è stato dato dei mafiosi – scrivono i Consiglieri -. Allo stesso modo li abbiamo sollecitati a spendere una parola di solidarietà nei confronti della dirigente scolastica dell’Istituto, Serenella Ottaviano, a cui da Casapound, cui è collegata l’organizzazione studentesca responsabile della realizzazione dello striscione, sono giunti ignobili attacchi personali.”
“Nessuno, a partire dal Sindaco Biondi, ha avuto il coraggio di esprimere ciò che realmente ritenevano su un fatto che ha portato la nostra città al centro delle cronache nazionali – aggiungono -. Un affronto per l’intera città, che da alcuni anni ospita la cerimonia finale del Premio nazionale Paolo Borsellino, e per quanti credono, realmente, nella lotta alla criminalità organizzata e tutela della legalità. Noi siamo antifascisti, lo stesso sentimento che ispira la nostra Costituzione, e siamo al fianco della magistratura e delle forze dell’ordine che ogni giorno combattono, anche a rischio della propria vita, contro la mafia. L’antifascismo ha contribuito a liberare il paese dal nazifascismo. La mafia opprime da decenni il nostro paese.”
“Nel centrodestra aquilano, che approva evidentemente lo striscione di Casapound, la scala di valori è diversa: per loro gli antifascisti sono dei mafiosi. Chissà se anche i loro elettori la pensano allo stesso modo.”- concludono.










