L’AQUILA – “Quale futuro per il nostro storico velodromo?” E’ quanto si chiedono oggi gli ex ciclisti aquilani che hanno vissuto il passato dello storico impianto sportivo comunale, che è stato uno dei migliori impianti non solo in Italia ma in tutta l’Europa.
“Nel 1998 il sindaco, Antonio Centi, affidò il velodromo al G.S. Aquilotti, con una convenzione di 5 anni – scrivono in una nota gli ex ciclisti -. Vito Taccone e Renato Palumbo dopo la ristrutturazione, in quei 5 anni, organizzarono una serie di manifestazioni sportive che dettero lustro alla città. Tra queste la prima esibizione, ad gosto del 1998, di Marco Pantani, che aveva appena vinto il Giro d’Italia ed il Tour di Francia. Il sindaco Biagio Tempesta lo ospitò al Comune per conferirgli un premio. Tra le manifestazioni al velodromo aquilano, si organizzò anche negli anni 1999, 2000 e 2001 il Giro D’Italia delle Piste, che fu trasmesso in diretta televisiva da Rai Sport.”
“Inoltre – si legge ancora nella nota degli ex ciclisti -, si organizzarono numerose manifestazioni regionali, per le quali giovani ciclisti provenienti da tutta la regione Abruzzo si allenavano gratuitamente due volte la settimana. Nel 2003 l’allora sindaco, Biagio Tempesta, non rinnovò la convenzione, nonostante le allettanti promesse fatte dal primo cittadino a Vito Taccone e le altrettanti fatte dai sindaci che si sono succeduti e nel 2022 il sindaco, Pier Luigi Biondi, destinò la somma di 300.000,00 euro per la “messa in sicurezza” del velodromo. A febbraio 2024, vedendo un mezzo meccanico che operava sul velodromo, ci stupimmo, i nostri occhi erano increduli, ma aspettavamo ansiosi la fine dei lavori, prevista per fine maggio 2024.”
“A tutt’oggi – conclude la nota -, tutto è rimasto come era prima e ci chiediamo dove sono stati destinati i 300.000,00 euro e quando sarà possibile rivedere il velodromo in funzione. Aspettiamo una risposta dal Comune, ma siamo certi che ancora una volta resteremo delusi”.










