POMEZIA – di Manuela Mazzola – Si è svolta a Pomezia la Quinta edizione della mostra CarnevalArt dal 6 al 9 febbraio 2025, organizzata dell’associazione AssoPleiadiArte.
Tantissime le opere esposte nella Torre Civica (pittura, scultura, disegno, fotografia e mosaico), che hanno richiamato molto visitatori, tra cui il sindaco Veronica Felici.
Le opere, seppur riflettendo la natura festiva, colorata e spesso provocatoria, hanno indotto gli osservatori a carpirne il valore, il mistero ma anche la creatività e la tradizione culturale.
Ogni opera raccontava una sua storia: alcune illustravano scene di festa, sfilate e balli, immortalando la vivacità dell’evento, altre hanno proposto il tradizionale carnevale di Venezia, ricco di maschere e colori, altre simboleggiavano l’anima di un Carnevale leggero e quasi evanescente, tra vicoli antichi illuminati da una grande Luna. Inoltre, piccole sculture che celebravano maschere famose come Pulcinella.
La prof.ssa Ingrid Lazzarini nella sua introduzione ha parlato del ruolo delle maschere affermando che: “Esse permettono a chi le indossa di celare temporaneamente la sua identità, con i ruoli che le esperienze di vita gli hanno assegnato, per immergersi nell’illusione di essere un personaggio diverso, umano o non umano che si relaziona con il mondo recitando un copione nuovo sul palcoscenico della vita”.
Anche l’artista Maria Antonietta Mosele nella sua ricerca ha voluto specificare l’aspetto fondamentale del Carnevale di Venezia, dicendo: “La caratteristica del Carnevale era che, attraverso l’anonimato, si garantiva a maschere e costumi una sorta di livellamento delle divisioni sociali ed autorizzava la pubblica derisione dell’autorità e dell’aristocrazia: cosa tollerata solamente in quello speciale periodo, superando le allora rigide leggi civili. Anche oggi, attraverso il travestimento collettivo, si riesce a nascondere la propria identità di persona, sesso, ecc., permettendo la partecipazione gioiosa e spensierata con scherzi, lazzi, danze, sfilate, canti, musica, piccole rappresentazioni”.
Gli artisti che hanno aderito sono: Rita Ceccanti, Marta Francario, Luigia Gabrieli, Gabriela Gergely, Simona Giorgi, Simona Giovannini, Cathy Kieffer, Ingrid Lazzarini, Angela Maddalena, Paola Maggi, Aurora Mammone, Michele Martini, Maria Nicoleta Miron, Grisela Pintos, Sonia Scognamiglio, Maria Cristina Serra, Paolo Sommaripa, Rossana Urbani e Grazia Zdrilich.
Il presidente Paolo Sommaripa ha concluso: “Sono soddisfatto della mostra e degli artisti che hanno partecipato, ancora una volta il CarnevalArt offre un’ampia visione dell’arte contemporanea nella nostra città, dove ognuno di noi può trovare un pezzetto di sé rappresentato”.










