L’AQUILA – di Nando Giammarini – L’ amore per la natura e per la montagna per essere attuato e vissuto passa attraverso i sentieri, percorsi montani che devono essere conosciuti onde evitare problemi e difficoltà di qualsiasi genere ed essere fruiti in sicurezza.
Diamo atto e ringraziamo il CAI dell’Aquila, sottosezione Alta Valle dell’ Aterno in particolar modo a Rita Ceci, pizzolana doc ed il gruppo di suoi amici, per il loro impegno senza confini nella cura della rete sentieristica del territorio, e non solo, a noi particolarmente cara. Tante sono le iniziative in cui si cimentano nel corso dell’anno. Quella più vicina si terrà sabato 1° febbraio 2025 a Capitignano un comune inserito nel Parco Nazionale del G. Sasso e Monti della Laga che darà lustro e visibilità agli antichi tratturi ed alle immacolate vette. La stessa è denominata “Antiche vie pastorali nel territorio di Capitignano”. La passeggiata montana ha il merito e l’onore di rendere omaggio ai tanti pastori, anche ragazzini, che in quelle zone impervie d’altura hanno trascorso gran parte della loro vita tra innumerevoli difficoltà e privazioni di ogni tipo. Una speciale iniziativa all’insegna di storia, bellezze naturali e relax nella Regione verde d’Europa in grado di coniugare le esigenze dei visitatori delle appenniniche vette e del Cai cui va tutta la mia stima ed un incondizionato ringraziamento per l’impegno profuso al servizio della montagna e della natura nella sua complessità. Doveroso ricordare che la nostra Regione annovera tra i suoi gioielli tre Parchi Nazionali: quello del G. Sasso e Monti della Laga; della Maiella e il Parco d’Abruzzo, Lazio e Molise. Più numerose riserve naturali ed aree protette che ricoprono circa un terzo del suo territorio.
Camminando in montagna si possono ammirare magiche aurore, placidi tramonti rosso fuoco con il sole che risplende sulla neve mentre nella parte sentieristica che entra nei boschi talvolta il vento agita le piante i cui rami toccandosi tra loro emettono speciali suoni che infondono pace nell’animo a contatto con la natura. Insomma sembra di rivivere scene di vita quotidiana d’altri tempi.
Il ritrovo, è fissato per le ore 08.00 presso il parcheggio MD del centro commerciale del Cermone di Pizzoli (AQ) da dove, dopo aver ottimizzato gli equipaggi, si proseguirà in auto per Capitignano in piazza del Municipio ove l’arrivo è previsto per 08.25. Di qui si procede per le vie interne del Borgo passando in angoli graziosi e silenti dove,sembra percepire ancora il belar delle greggi o il muggito degli armenti, dove la vita passata per centinaia di secoli. S’imbocca quindi una stradina sterrata che conduce verso la strada provinciale da percorrere per circa 500 mt quindi si svolta a sinistra su una stradina con forte salita sul sentiero N. 640 che si interna nei boschi misti dell’Alto Aterno verso il Colle Leone a 1482 mt nei cui paraggi si visiterà un bellissimo Tholos in perfetto stato di conservazione. Dopo una sosta per ammirare le bellezze naturali del Parco del G.Sasso e monti della Laga si ridiscenderà a valle facendo lo stesso percorso. Nella locandina allegata tutte le ulteriori spiegazioni necessarie.
Doveroso ringraziare il Cai sottosezione Alta Valle dell’Aterno e attraverso loro Rita Ceci instancabile organizzatrice di eventi ed escursionista operosa e intelligente animata da amore per la montagna e rispetto per la gente e l’ambiente naturale .Lei è membro effettivo del SOSEC (Struttura Operativa Sentieri e Cartografia ) La saluto – unitamente a tutti i suoi amici che collaborano con lei nella pulizia e nella manutenzione dei sentieri – con una poesia sulle nostre montagne e sui pastori che risponde al titolo dell’evento.
Immacolate vette
Luci accese
Oltre le immacolate vette
Imperterrite brillano
Al trascorrere del tempo
Sono stelle luminose
Un sussulto di pensieri
Rivolto ai pastori
Baluardi sui monti
È un delicato affievolirsi
Di giorni che furono.
Aliti di vento, tempi vissuti
Accompagnano nobili ricordi
Su antichi sentieri
Che voi amorevolmente fate rivivere.










