L’AQUILA – di Nando Giammarini – E’ a tutti noto che la RSA di Montereale è una struttura strategica per l’intero territorio dell’Alto Aterno e delle Regioni limitrofe che ne hanno usufruito in passato per il ricovero e la totale assistenza dei loro cari in età avanzata.
E’ interesse generale e comune la riapertura in tempi brevi della struttura che fino al 2017 ospitava 60 degenti con una forza lavoro di 40 unità tra personale medico, infermieristico ed OSS. Ora,da ben otto anni, lo ribadiamo per dovere di chiarezza, sia i degenti che lo staff medico sono appoggiati in dei locali dell’ex ONPI non all’altezza della delicata situazione poiché parliamo di soggetti fragili e, talvolta, in seria difficoltà.
Non vogliamo dimenticare, al contempo, che la nostra RSA da lustro all’intero territorio e rappresenta un volano per l’economia: fattore non trascurabile in questi tempi di paurosa crisi economica. Un grande politico del passato, Italo Grossi,che dedicò tutta la sua vita agli ultimi della città dell’Aquila, che amava profondamente fondando il “Centro per i Diritti del Cittadino” coniò lo slogan: “Non per favore ma per diritto”.
Ebbene in questa annosa vicenda tutti debbono capire che la Rsa è uno dei diritti dei cittadini dell’Alto Aterno – quello primario alla salute – e che, senza alcuna distinzione di colore politico, la difenderemo con le unghie ed i denti reclamandone la riapertura entro breve termine. Per questo obiettivo primario, facendo seguito all’audizione tenuta lo scorso 16 gennaio in Regione – confortati da un presidio di cittadini dell’Alto Aterno da ben 8 Sindaci guidati dal primo cittadino di Montereale, Massimiliano Giorgi, e della CGIL rappresentata dal segretario provinciale Francesco Marrelli – il Presidente della Commissione Vigilanza del Consiglio Regionale, Sandro Mariani, ha annunciato per sabato 25 gennaio alle ore 10:30 una visita ispettiva al cantiere della Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA) di Montereale, impegnata nella riqualificazione post-sisma per esaminare i ritardi nei lavori della struttura, essenziale per l’intero territorio dell’Alto Aterno.
Il Presidente della commissione regionale di Vigilanza ha comunicato di voler verificare personalmente lo stato del cantiere dopo aver ascoltato le testimonianze del sindaco di Montereale e dei suoi colleghi dei Comuni vicini dei vertici della ASL 1, dei lavoratori rappresentati dalla CGIL dell’Aquila. L’obiettivo, come da impegno preso nell’incontro di giovedi’ 16 in fase di audizione, della visita è identificare le problematiche che rallentano la ripresa dei lavori e il completamento della RSA. Rimaniamo in vigile attesa di comunicazione del Presidente della Regione, Marco Marsilio, nel suo ruolo di vice Commissario alla ricostruzione, cui il sindaco di Montereale ha inviato una copia del verbale dell’ultimo Consiglio comunale del 21 gennaio, sulla questione Rsa sperando che prenda,come auspicato, una posizione “forte e radicale” che permetta la riapertura dell’importante struttura socio-sanitaria in tempi brevi.
Confidiamo in una grande partecipazione ricordando a tutti che la richiesta di ricoveri in residenze per anziani e’ in crescita a fronte di una carenza di servizi. il ripristino della nostra importante struttura concorrerebbe ad implementare il numero dei posti letto. Fiduciosi ci troveremo alle 10.00 del 25 gennaio p.v. nello spazio antistante la RSA di Montereale










