POMEZIA – Grande successo per il maestro Paolo Sommaripa che ha festeggiato i suoi cinquant’anni di attività artistica presso la Torre Civica alla presenza del primo cittadino di Pomezia, Veronica Felici, la quale ha inaugurato l’evento con il taglio del nastro.
La mostra, dal 16 al 20 ottobre, ha evidenziato il suo itinerario formativo dal 1974 al 2024, mettendo in luce la crescita di Sommarì.
Paolo ha vissuto diversi periodi artistici, durante i quali ha sperimentato tecniche, stili e ogni tipo di supporto.
Attualmente siamo nel periodo che definiamo “azzurro”, simbolo di tranquillità e pace, ma anche di spiritualità e creatività; è il colore del cielo e del mare, in stretta connessione con la Natura.
Dunque, il maestro è in un periodo di piena soddisfazione, connesso con se stesso e con l’ambiente che lo circonda.
Le ultime opere, metafisiche, raffigurano i Guardiani del Tempo, spiriti che presiedono a luoghi specifici e seguono, osservano gli uomini e le donne su questa terra attraverso il flusso del tempo, monitorando la loro crescita personale e spirituale.
Negli ultimissimi dipinti si notano: la trasparenza del colore, la campitura delicata che non si distingue, il tocco di bianco che fa risplendere i soggetti; c’è assenza di tempo, di vento, di movimento, c’è soltanto la presenza della scintilla dell’arte che brucia.
Un percorso espositivo – ha detto il sindaco – emozionante e coinvolgente! Rinnovo i miei complimenti a Paolo e gli auguri per la sua lunga carriera artistica che lo lega da sempre alla nostra città.
Circondato da amici, allievi, artisti del territorio e di altre città, arrivati proprio per celebrare l’anniversario del loro maestro visionario, ha così affermato: “Ho voluto sempre seguire la strada della mia immaginazione, non ho voluto contaminazioni, è stato un percorso lungo e difficile rimanere se stessi, ma sono stato sempre attento ai cambiamenti, perché l’arte è in cammino, è in continua evoluzione e io interpreto le miserie umane nel flusso del tempo”.
Sommarì ha tracciato una storia, ormai solida, nell’arte contemporanea, un viaggio ben dettagliato nel libro “Paolo Sommaripa pittore dell’arte immaginaria”.
Dalle opere esposte, scelte tra un corpus di più di quattrocento, crediamo che il cammino professionale di Sommaripa coincida con quello della sua anima e gli auguriamo che il soffio creativo possa spingersi sempre più lontano.










