L’AQUILA – Si è riunita stamattina la Giuria degli Studenti con la Giuria Tecnica per la scelta dei tre finalisti della sezione di “poesia edita” del XXIII Premio internazionale L’Aquila BPER Banca intitolato a Laudomia Bonanni.
Nella Sala delle Assemblee di BPER Banca all’Aquila, si è svolta la riunion e- incontro della Giuria Tecnica con la Giuria degli Studenti degli Istituti Superiori dell’Aquila, per la designazione del vincitore dell’edizione 2024 del Premio Letterario Internazionale L’Aquila BPER Banca, intitolato a Laudomia Bonanni.
Presenti i componenti della Giuria Tecnica: On. Stefania Pezzopane (presidente), Anna Maria Giancarli, Liliana Biondi e Romano De Marco.
La Giuria degli Studenti è composta da studenti proveniente dall’Istituto superiore ‘Domenico Cotugno’ e Istituto superiore ‘Amedeo D’Aosta’ dell’Aquila.
Ha seguito i lavori delle Giurie il Segretario del Premio, prof. Giuliano Tomassi. Questa la terna selezionata dalle Giurie:
Francesco D’Alessandro libro “Camminando”
Casa Editrice: Il Labirinto
Federica Taddei libro “Eravamo Purissimi”
Casa Editrice: Manni
Gian Mario Villalta libro “Dove sono gli anni”
Casa Editrice: Garzanti
Tra questi nomi sarà designato il vincitore assoluto della XXIII edizione del Premio Letterario Internazionale L’Aquila BPER Banca, intitolato a Laudomia Bonanni.
“L’incontro con la Giuria degli Studenti – ha dichiarato il presidente della Giuria, l’on. Stefania Pezzopane, – è uno dei momenti più significativi e stimolanti del Premio, poiché offre uno sguardo fresco e autentico sulla poesia contemporanea, visto attraverso gli occhi dei giovani. La loro interpretazione dei testi aggiunge un valore unico al concorso, infondendo un senso di novità e vivacità. I giovani non sono solo osservatori, ma partecipano attivamente in vari modi: contribuiscono alla scelta del vincitore e, con una sezione dedicata agli Studenti, si cimentano essi stessi nella creazione poetica. Lavorare al loro fianco è sempre una scoperta straordinaria”, conclude Pezzopane.
“La passione con cui i giovani si avvicinano alla poesia – ha aggiunto il segretario del Premio, Giuliano Tomassi – e l’intensità con cui esplorano i testi ci offrono ogni anno una lezione preziosa sul valore dell’approccio alla letteratura. La loro capacità di esporre in modo chiaro e strutturato le proprie valutazioni davanti alla Giuria tecnica non è solo una dimostrazione di impegno, ma anche di una notevole abilità analitica e sintetica. Questi giovani lettori dimostrano, con la loro partecipazione, che le nuove generazioni non solo apprezzano la poesia, ma sono anche in grado di interpretarla con profondità e rigore critico, portando così un contributo significativo e originale al concorso”.










