L’AQUILA – La Fondazione Carispaq ha partecipato, oggi, alla XII edizione della Giornata Europea delle Fondazioni che, dal 23 settembre scorso al 1 ottobre prossimo, si sta svolgendo in tutta Europa. Per il 2024 la campagna di sensibilizzazione promossa da ACRI (Associazione delle Casse di Risparmio e delle Fondazioni Italiane) e Assifero nel nostro Paese è stata dedicata al tema dello sport come inclusione con il titolo “Un’altra partita: Comunità in Campo”.
Aderendo a questo input la Fondazione Carispaq, ha coinvolto gli atleti paralimpici dell’ ASD Atletica L’Aquila e gli Special Olympics del Team L’Aquila che insieme ad altri giovani hanno partecipato ad un’edizione speciale del progetto “Street Fitness – fai respirare la tua mente”. Tutti insieme hanno attraversato le vie del centro storico dell’Aquila indossando delle speciali cuffie per ascoltare musica, istruzioni per il fitness e racconto storico artistico dei luoghi attraversati.
Il progetto realizzato dall’ASD My Gym dell’Aquila con la collaborazione dell’istruttrice fitness Katia Salute e della storica dell’arte Angela Ciano è sostenuto dalla Fondazione Carispaq. Ha preso il via nel 2017 con l’obiettivo di far conoscere la bellezza del centro storico delle nostre città, in questo caso il capoluogo d’Abruzzo, attraverso il divertimento e il benessere che regala la pratica sportiva.
In questi anni sono state tantissime le persone e i giovani in particolare, che hanno partecipato a questa attività che intende promuovere la cultura dell’attività fisica all’aria aperta unita al racconto storico artistico del luogo fruito attraverso un innovativo sistema di ascolto in cuffia che permette di partecipare senza interferenze esterne.
Questa mattina a salutare gli atleti speciali aquilani c’erano il Vice Presidente della Fondazione Carispaq Pierluigi Panunzi , e il Presidente del Collegio Sindcale delle stessa Fondazione Roberto Marotta, l’assessore allo sport del Comune dell’Aquila Vito Colonna, l’atleta paralimpica medaglia d’oro Pechino 2008 Paola Protopapa e la Presidente dell’ASD Centro Studi My Gym Concetta Milanese.
La Fondazione Carispaq, come tutte le fondazioni italiane, è al fianco delle organizzazioni del Terzo settore che promuovono lo sport sociale e inclusivo, perché condivide la visione dello sport come strumento di inclusione, partecipazione e benessere. Contribuire a garantire l’accesso alla pratica sportiva – indipendentemente dalle proprie condizioni sociali, economiche e fisiche – è una delle strade per contrastare le disuguaglianze, favorire la partecipazione e far crescere la coesione sociale delle comunità, valorizzando il protagonismo delle organizzazioni che si prendono cura del bene comune.
Lo scenario della partecipazione sportiva nel nostro Paese non è roseo. Gli italiani che fanno sport sono poco più di 20 milioni (il 34,5% della popolazione). Questo ci porta ad essere in testa alle classifiche mondiali per indice di sedentarietà (siamo al 4° posto tra gli adulti e al 1° tra i minori). Esiste un evidente divario di genere: le donne sono solo il 43,3% della popolazione sportiva. E si sta aprendo anche una questione generazionale: i giovani fanno sempre meno sport (fuori da scuola). Inoltre, le persone con disabilità che riescono ad accedere allo sport sono la metà di quelli senza limitazioni. Le ragioni principali di questi divari sono i costi elevati, la carenza di strutture, l’esempio famigliare. Crescono anche le ragioni psicologiche che spingono i ragazzi all’abbandono: soprattutto ansia e burnout. A questo scenario risponde il Terzo settore: un terzo delle organizzazioni non profit italiane si occupa di sport, grazie anche a quasi il 20% di tutti i volontari italiani.
Alla campagna di nazionale della Giornata Europea delle Fondazioni 2024 partecipano le principali reti associative dello sport inclusivo: Aics, Csen, Opes, Sport for Inclusion, Uisp. L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio Rai per la Sostenibilità ESG e la mediapartnership di Rai Sport. Fino al 1° ottobre, in tutta Italia, verranno organizzati oltre 130 eventi, tra spettacoli, incontri e appuntamenti che metteranno al centro lo sport per tutti. Si tratta di progetti che favoriscono l’attività sportiva di giovani e anziani, persone con disabilità, migranti, detenuti. L’elenco completo è sul sito www.unaltrapartita.it.














