L’AQUILA – di Nando Giammarini – La musica svolge, da sempre, un ruolo universale e non conosce distinzioni di razza, colore della pelle, religione oserei dire che rappresenta un ruolo di primaria importanza per l’intera umanità e detiene un potere unico, creativo sia per i singoli individui che per le Comunità di appartenenza.
E qui siamo nel caso di quella monterealese. Essa, parlando un linguaggio universale, si articola in molteplici forme, diverse funzioni ed è essenziale per salvaguardare la diversità dei vari popoli e rafforzarne l’identità. In questo specifico contesto inseriamo, a pieno titolo, gli Aringroup. Un noto complesso musicale dell’Alta Valle dell’Aterno, esattamente di Aringo di Montereale che si costituirono nel lontano novembre 2002, quando alcuni amici originari del paese affittarono una saletta per riarrangiare una canzone scritta quasi per gioco 20 anni fa, da utilizzare per il trentennale dell’Associazione “Aringo Club”.
Così tra amicizie, parentele e da una comune passione per la musica è nato un laboratorio musicale, in cui l’apporto creativo di ognuno è valorizzato dall’insieme e, ad oggi, sono un affermato e noto gruppo musicale dell’Alto Aterno. Dinamico, innovativo con un elevato potenziale di crescita e di sviluppo artistico. Insomma una risorsa culturale della nostra amata terra monterealese. Dopo una lunga pausa sono tornati alla grande quest’anno. Dapprima a suonare al 50esimo compleanno del Sindaco di Montereale, Massimiliano Giorgi il 15 giugno 2024, a Ville di Fano che ha visto la partecipazione di circa 700 persone: quindi un ritorno in pompa magna.
Il secondo appuntamento della stagione è stato a Fonte Palomma, il 26 luglio 2024, una location naturale, a metà strada tra Cabbia e Cesaproba, di notevole bellezza ove esiste una fonte di freschissima acqua sorgiva. Il terzo appuntamento al campo sportivo di Aringo di Montereale il 17 agosto 2024. Alla presenza di un vasto pubblico, attento, soddisfatto e divertito hanno dimostrata tutta loro bravura riuscendo a coinvolgere con i loro brani, le tante persone intervenute. Il concerto di Fonte Palomma faceva parte del progetto “Note nel Bosco” nato nel 2020 per valorizzare il patrimonio naturale della foresta di Patrignone (AQ) attraverso eventi musicali di diverso genere.
Organizzati dalle Associazioni del territorio con il patrocinio del Comune di Montereale, i concerti hanno l’obiettivo di unire l’arte e la musica alla natura condividendo e promuovendo le bellezze del territorio locale attraverso generi e stili musicali diversi. Il fine dei concerti e quello di coinvolgere più persone possibili che rappresentino il giusto connubio tra spettacoli, ecologia e ambiente. Lo stesso deve essere salvaguardato a tutti i costi poiché è lo spazio naturale in cui trascorriamo la nostra vita e vorremmo lasciarlo, immacolato, ai nostri figli.
Gli Aringroup sonoun gruppo musicale formato da: Fabio D’amico, fondatore e anima del complesso, chitarra e voce; Mario Di Giammarco, chitarra e mandolino; Marco Scalpellini, chitarra e tastiera; Giulio D’Amico, chitarra elettrica; Bruno Cattivelli, chitarra elettrica; Roberto D’Amico, basso; Guglielmo Puvano, batteria; Roberto Libanori, percussioni; Stefano Maddalena, chitarra elettrica. Il coro è formato da: Massimo Dioletta, Regina D’Amico, Giada Sciacca, Elisa Donghi, Tiziana Giuli e Jessica Pacioni. Vasto ed apprezzato il loro repertorio. Oltre ad alcuni brani nuovi annoveriamo: L’Ottavaru, Nicola e Maddalena, Bella Me’, Piccole Storie, Fiju Me, La Regina, Se Po Vo Revolà, L’Albero della Cuccagna, Li Vorponi, Pocu Sale. Chiunque volesse ascoltare le canzoni in questione si puo’ collegare a Spotify. Non rimane che augurare, a questo prestigioso complesso musicale della nostra terra, una vera risorsa artistica del territorio, una brillante carriera artistica.









