L’AQUILA – di Nando Giammarini – Subito a ridosso della bellissima festa della Madonna della Neve, santa protettrice del paese, mercoledì 6 agosto p.v. va in scena la XXVI edizione della Sagra della Pizza. Storica Sagra, onore e vanto di Cesaproba di Montereale dei paesi limitrofi e di tutta l’Alta Valle dell’Aterno. Essa fu ideata nel 1996 da un noto gruppo di ragazzi formatesi sotto la vigile e professionale guida dei mastri pizzettari della famosa pizzeria S. Marco di Roma.
Parliamo di un noto evento gastronomico che nel corso degli anni ha dato lustro e splendore a Cesaproba, al Comune di Montereale a tutte zone limitrofe raggiungendo elevati livelli di visibilità e notorietà in tutto il territorio della provincia dell’Aquila, di Rieti e della vicina Umbria. Protagonista indiscussa, delle tre serate, è la pizza cotta nei forni rigorosamente a legna che gli conferiscono un ulteriore gusto. Tante le bevande alternate tra vini bianchi e rossi, birra alla spina, aranciate, Coca Cola, acqua tonica. Sono disponibili, in quell’area verde, un’oasi di quiete e di pace, anche altre specialità locali quali arrosticini di pecora e diverse prelibatezze culinarie tipiche preparate dalle volenterose donne della Sagra, compresi i buonissimi dolci prodotti a livello familiare. Le donne, al pari degli uomini, in uno slancio di operosità e voglia di fare, si adoperano al massimo delle proprie possibilità per la migliore riuscita della manifestazione agostana del loro paese. Analogo grande impegno è quello dei tanti giovani ed anche piu’ piccoli che si alternano nel servizio ai tavoli, intenti a servire e sparecchiare, con la velocità della luce.
Tutte le sere ci sono degli spettacoli musicali dal vivo e attrazione per i più piccoli. Tanto si è detto e molto si è scritto su questa sagra che a ripetere le stesse cose si rischia di cadere nella retorica. L’unica cosa certa è che dopo ben 26 edizioni la macchina organizzatrice ha raggiunto altissimi livelli di partecipazione ed automazione. Ciò che a prima vista sembra essere lasciato al caso e svincolato dal territorio invece è frutto di esperienza e programmazione, nell’arte culinaria acquisita e tramandata ai giovani che ne stanno facendo tesoro. Programmazione per ciò che concerne tutte quelle attività propedeutiche alla migliore riuscita della manifestazione. Oggi ogni sforzo è teso ad assicurare ai partecipanti un prodotto sempre migliore, realizzato con materie di prima qualità , preparate e servite il più velocemente possibile al fine di ridurre i tempi di attesa tenendo sempre in debito conto che vengono sfornate quasi 2.000 pizze a sera.
Come di consueto il campo sportivo sarà trasformato per l’occasione in una gigantesca pizzeria sotto le stelle con 1.500 posti a sedere di cui 500 coperti. La buona musica, da sempre compagna di festosi eventi, dal vivo allieterà la serata fino ed oltre la mezzanotte mentre i bambini potranno dare sfogo alla loro voglia di divertirsi con le giostre, i gonfiabili ed altri giochi di ogni genere messi a loro disposizione in forma assolutamente gratuita dagli organizzatori.
Un evento che ogni anno richiama migliaia di persone, in particolare dall’Aquilano e dal Reatino, in un territorio di confine tra Lazio e Abruzzo, risvegliando quel turismo delle zone interne che tanto giova alle aree del cratere nel Centro Italia che auguriamoci rinasca completamente nel è nel più breve tempo possibile. Auguri di buon lavoro a tutti gli attori coinvolto ed un grande in bocca al lupo per la riuscita.











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