L’AQUILA – Nella giornata di ieri i vigili del fuoco di Sulmona hanno tratto in salvo due escursionisti che si erano persi sul Monte Amaro, la cima montuosa più elevata del massiccio della Maiella e la seconda più alta nella regione Abruzzo e nell’intero Appennino continentale, dopo il Corno Grande del Gran Sasso.
I due, una donna originaria di Viterbo e un uomo originario di Modena, sono stati raggiunti dai soccorritori dopo circa due ore di cammino. Gli escursionisti si sono trovati in difficoltà dal momento che hanno impiegato più tempo del previsto a percorrere il sentiero prescelto e a causa dell’imbrunire che sopraggiungeva, della nuvolosità sempre più minacciosa, un po’ di stanchezza, nonchè del disorientamento, hanno iniziato a temere per la loro sicurezza ed hanno chiamato i soccorsi con il cellulare.
Il giorno prima invece, domenica 28 luglio, i cinofili dei vigili del fuoco hanno ritrovato nei pressi di Sulmona, riverso a terra vicino ad un fiume e non lontano da un caseificio, un giovane poco più che ventenne che nelle ore precedenti aveva fatto perdere le tracce di se. Al giovane è stata prestata la prima assistenza e successivamente affidato al personale sanitario per il suo trasporto in ospedale.
Sono tutt’ora in corso, invece, le ricerche di un uomo di circa 90 anni disperso da ieri a Rocca di Cambio. I vigili del fuoco lo stanno cercando con l’ausilio di personale cinofilo, l’utilizzo dei Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto, il Servizio di Topografia Applicata al Soccorso che supportano le squadre di terra.











Lascia il tuo commento