MONTEREALE (AQ) – di Nando Giammarini – Oggi, 22 Aprile è l’ultimo giorno di lavoro per il Comandante della Stazione Carabinieri Forestali di Montereale, Brigadiere Giuseppe Biondi, che dal giorno successivo è collocato in congedo per anzianità di Servizio.
Comandante della Stazione dei Carabinieri Forestali di Montereale dopo l’accorpamento della Forestale all’Arma dei Carabinieri ha continuato a comandare la stazione fino al giorno del suo “conquistato e meritato riposo”.
Ultimati gli studi, animato da indomita passione ed attitudine per la tutela del territorio naturale ed il rispetto delle norme che regolano il vivere civile di qualsiasi Comunità, fece ingresso nell’allora Corpo Forestale dello Stato con la qualifica di Guardia. In prima assegnazione fu destinato a Gagliano Aterno dopo un anno fu distaccato presso il ministero dell’Agricoltura e Foreste a Roma, nella segreteria del Sottosegretario On. Romeo Ricciuti, successivamente a Lucoli quindi Montereale. Nella sua lunga e luminosa carriera, un bel percorso umano e professionale, ha espletato – con buon senso, lungimiranza e spirito di servizio – i compiti che la legge assegna al suo ruolo. Lo troviamo in prima fila, con i suoi colleghi, nei più severi contesti emergenziali dapprima nei terremoti dell’Umbria e delle Marche ove ricevette un encomio dall’allora presidente della Repubblica, Napolitano. Poi nei terremoti dell’Aquila e di Amatrice che entrambi hanno coinvolto il territorio dell’Alta Valle dell’Aterno. Per questo impegno, senza limiti e senza orari, ha ricevuto l’apprezzamento della popolazione e delle Autorità locali. Tutti siamo profondamente convinti che il lavoro di Carabiniere Forestale, che implica sacrifici, obblighi e responsabilità, lo si puo’ fare solo se si e’ animati da passione e amore e si ha l’orgoglio e la capacità di mettersi, specialmente nei momenti cruciali di difficoltà, a disposizione dei cittadini bisognosi di attenzione da parte delle Istituzioni.
Profondo conoscitore del territorio dell’Alto Aterno e delle sue dinamiche, persona stimata ed apprezzata nel profondo da tutti, nel corso della sua carriera ha perseguito ogni forma di reato da quelli edilizi a quelli di bracconaggio venatorio, dalle violazioni paesaggistiche ai tagli irregolari. Ha profuso ogni pur minima energia nella collaborazione delle persone che si erano smarrite nei nostri boschi; in una lotta senza confini agli incendi boschivi,dove ha rischiato le sua incolumità personale e nella individuazioni dei relativi responsabili. Non credo di esagerare se parlo, ancor prima che di un valente Comandante, di un uomo amato e benvoluto in tutto il territorio di competenza attento alle esigenze delle persone e degli animali fino al punto di occuparsi in prima persona del recupero dei selvatici feriti ed avviarli al centro di Popoli (Pe). Ma, soprattutto, ha dedicato tutto se stesso per la difesa di quel bene supremo che è l’immensa bellezza della natura. Quel posto incantevole in cui viviamo.
Questa mattina il saluto, presso il Comando Regionale di Via delle Fratte all’Aquila, del Generale Costantini Comandante regionale dei Carabinieri Forestali; il Colonnello Marta De Paulis, comandante dei Carabinieri per la Biodiversità; il Colonnello Giordano Comandante di gruppo ed altri suoi colleghi.
Interpretando il pensiero di tanti conterranei dell’Alta Valle dell’Aterno, lo saluto con amicizia e affetto con la famosa frase di Ernest Hemingway: “la Terra è un bel posto e vale la pena lottare per lei”.
Auguri di un meritato riposo dalla redazione e dalla direzione di Radio L’Aquila 1.











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