L’AQUILA – Si è svolta stamattina una conferenza dei capigruppo – primo firmatario richiedente Paolo Romano – su alcune delle criticità del centro storico come i costi di pulizia della nuova pavimentazione e le problematiche connesse alla chiusura totale di alcune zone del centro che causano l’impossibilità di carico e scarico merci e la difficoltà nel passaggio dei mezzi di soccorso. Abbiamo chiesto e ottenuto l’audizione dell’assessora al traffico Laura Cucchiarella, dell’assessore all’Ambiente Fabrizio Taranta, del Comandante di Polizia Municipale Di Berardino, del dirigente del settore mobilità Marrocco e dell’ASM.”
E’ quanto scrivono i consiglieri comunali dell’Aquila Paolo Romano, Simona Giannangeli, Stefano Albano, Massimo Scimia, Gianni Padovani ed Enrico Verini.
“Sulla nuova pavimentazione – affermano i consiglieri – abbiamo preventivamente effettuato un accesso agli atti per capire se e come era stata prevista la manutenzione, ma non è emerso nulla di rilevante nel capitolato di gara. La criticità della nuova pavimentazione invece doveva essere analizzata fin da subito, vale a dire dalla progettazione.
Durante la seduta siamo stati informati da Asm che i costi sono più ingenti di quanto già sospettassimo. Si parla di 0.80 centesimi al metro quadrato per 15.000 mq di strada tra corso Vittorio Emanuele e Piazza Regina Margherita; metri quadrati che saliranno a 22.000 quando sarà finita piazza Duomo, senza calcolare ancora via Verdi, via Garibaldi, via Bafile, piazza del Teatro, piazza Palazzo e piazza Chiarino. Un costo per la collettività che al momento si aggira tra i 12mila e i 18mila euro per ogni passaggio del mezzo di pulizia. Si parla di 580 mila euro l’anno per una pulizia a cadenza settimanale senza ancora considerare Piazza Duomo.
Sono cifre che certificano la situazione drammatica a cui vanno incontro i conti pubblici e su cui l’amministrazione comunale deve dar conto ai suoi cittadini, in primis riconoscendo con umiltà l’evidenza dell’enorme problema e poi trovando opportune risorse da dedicare che non possono essere quelle tolte ad altri servizi essenziali.”
“Da parte nostra – incalzano i consiglieri – rimane la proposta di adeguare immediatamente il contratto di servizio dell’ASM secondo l’indice ISTAT, così da recuperare risorse pari quasi a 1,5 milioni da destinare al decoro e alla pulizia del centro storico. Una misura che serve con celerità, senza perdere ulteriore tempo.
Per quanto riguarda le difficoltà che si riscontrano dopo l’interdizione sulla nuova pavimentazione a qualunque tipo di mezzo, la zona sicuramente più problematica è quella di via Garibaldi, Fontana Luminosa, Piazza Regina Margherita, piazza Chiarino e tutte le vie che con queste si intersecano. Continua a permanere una distanza siderale tra l’amministrazione comunale e le esigenze dei cittadini del centro storico.
L’amministrazione ha sostenuto in conferenza capigruppo non solo che non si riscontra nessun problema legato ai soccorsi per ambulanze e mezzi dei Vigili del Fuoco, ma che si ritiene sufficiente l’unica zona individuata per il carico e scarico merci, cioè quella di piazza Battaglione Alpini, anche per quantitativi ingenti e di difficile trasporto.”
“Abbiamo allora deciso di continuare la discussione all’interno della Seconda Commissione Territorio per approfondirla meglio e avere più notizie, ascoltando anche l’assessora Paola Giuliani per i piani attuativi del PUMS e gli assessori Raffaele Daniele e Francesco De Santis per il nuovo regolamento dehors oltre che per permettere l’ascolto e magari la partecipazione a tutti i cittadini che vorranno essere presenti.” – concludono i consiglieri.











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