sabato 31 Ottobre 2026 - 05:13
Radio RL1
banner 300x39
banner acquista aquilano copia
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Sport
  • Scuola
  • Arte
  • Varie
  • La Dieta sono io
  • Podcast
  • Palinsesto
  • Contatti
  • Ascolta
  • La nostra storia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Radio RL1
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Sport
  • Scuola
  • Arte
  • Varie
  • La Dieta sono io
  • Podcast
  • Palinsesto
  • Contatti
  • Ascolta
  • La nostra storia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Radio RL1
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

“Apolidia, il potere della mafia”: al Teatrozeta una tre giorni dedicata alle stragi di Capaci e via D’Amelio

Pubblicato da Redazione
sabato, 21 Maggio 2022 - 11:01
in Arte, Eventi, Musica e Spettacolo
Spread the love

L’AQUILA – Teatrozeta, da sempre attenta alle tematiche di impegno civile, in occasione della giornata della legalità, a trent’anni dalle stragi di Capaci e Via D’Amelio, ospita presso la sede di Via Rodolfo Volpe in località Monticchio a L’Aquila, una “tre giorni“ di dibattiti, incontri e spettacoli alla presenza dei rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia di Stato.

Programma:
Ore 10 Spettacolo
“APOLIDIA … il potere della mafia”
Ore 11:15
Conferenza stampa e Dibattito

Repliche il 23 Maggio ore 21:00
24 e 25 maggio ore 10:30 per le scuole della città di L’Aquila

Info e prenotazioni 0862/67335 – 329/7488830 – organizzazione@teatrozeta.it – teatrozeta@hotmail.it –
www.teatrozeta.it

APOLIDIA…il Potere della mafia
SCRITTO, DIRETTO ED INTERPRETATO DA MANUELE MORGESE
con GIROLAMO BOTTA (pupi e voci)
musiche originali di ROLANDO MACRINI,
disegni animati di COSIMO BRUNETTI,
coreografie FRANCESCA DI BOSCIO,
video mapping di LUCA COCOCCETTA,

A trent’anni dalle stragi di Capaci e Via D’Amelio, Manuele Morgese porta in scena per le scuole della città di L’Aquila, “Apolidia…il potere della mafia” un’opera dedicata a tutte le vittime delle stragi di mafia. Alla fine dello spettacolo le scuole parteciperanno al dibattito con i rappresentanti delle forze dell’ordine per confrontarsi sul tema della legalità.

Apolide è colui che non ha più una cittadinanza, non uno stato dove tornare, un cittadino che non è più figlio della sua nazione.

L’odore delle arance è il ricordo che il giudice bambino ha della sua infanzia dove gioca con il suo amico e futuro collega per le strade di una Palermo barocca.

Comincia la farsa messa in scesa dal teatro dei pupi siciliani, la lotta tra mafia e stato, tra il bene e il male. Si delinea così una Palermo grottesca, che si contorce su se stessa, che soccombe alla furia della “piovra” (dal 1981) mafiosa e che reagisce con gli ergastoli inflitti ai capi mafiosi durante il maxi processo voluto proprio dai due giudici.

Spostandosi nel tempo dagli anni settanta, ottanta e novanta, si ripercorrono le morti e i processi che seguirono, da Peppino Impastato al Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, al Presidente della Regione Sicilia Piersanti Mattarella fino ai massacri del Giudice Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. I pupi prendono vita e si animano con le voci originali di coloro che furono gli effettivi protagonisti di questa tragica storia.

La politica corrotta che in quegli anni tradì le promesse di fare la Sicilia più bella, e la tinse di rosso sangue, oltre cinquecento furono le morti in quegli anni bui.

Continuano i ricordi dei due giudici, il loro rincorrersi come da bambini dietro le arance usate come palloni da calcio così come nella vita, in quella infaticabile lotta alla mafia che li fa correre veloci verso il loro tragico epilogo, verso una morte violenta, dove lo stato perde la battaglia nella lotta contro la mafia, lasciando scoperti i due giudici, privi della loro nazione che non è in grado di sostenere i suoi paladini contro la ferocia e la barbarie del potere mafioso.

Sul palco tre espressioni artistiche in azione: prosa, danza e musica.

Un testo ‘agito’ che si concretizza nella parola fusa al linguaggio del corpo, mosso dai suoni, da rumori, dalle musiche originali di Rolando Macrini, del teatro La Mama di New York. Il testo scenico è “parcellizzato”, fatto di poche parole; è una composizione polifonica di parole, gesti, immagini, suoni, rumori e colori.

Morgese stringere lo spettatore in un cerchio emozionale, inaspettato, inusuale in una costruzione scenica senza spazio né tempo. Nulla mai deve essere esplicito, proprio come, ad arte, usano esprimersi i mafiosi.

La prosa lascia spazio alla poesia che lascia spazio alla fotografia che lascia spazio alla danza, alla musica, alle luci, ai vuoti e pieni della scena, per restituire intatto il messaggio forte e chiaro, del dovere della legalità, della lotta al male.

La solitudine di cui Giovanni Falcone parla nel libro Cose di Cosa nostra, emblema di uno Stato assente che priva il cittadino della sua identità, da cui il titolo di Apolidìa, diventa protagonista nel testo di Morgese.

Print Friendly, PDF & Email

Articoli Correlati

I Cantieri dell’Immaginario: lunghi applausi per Maddalena c’est moi e per la Banda della Polizia di Stato
Cantieri dell'Immaginario

I Cantieri dell’Immaginario: lunghi applausi per Maddalena c’est moi e per la Banda della Polizia di Stato

Pubblicato da Redazione1
venerdì, 24 Luglio 2026 - 14:00
Cantieri dell’Immaginario. Si ride, a crepa favole! Pierino e il lupo…e non solo con Francesco Paolantoni
Cantieri dell'Immaginario

Cantieri dell’Immaginario. Si ride, a crepa favole! Pierino e il lupo…e non solo con Francesco Paolantoni

Pubblicato da Redazione1
giovedì, 23 Luglio 2026 - 16:18
Tornareccio Music Camp, gran finale nel parco naturalistico di Monte Pallano
Eventi

Tornareccio Music Camp, gran finale nel parco naturalistico di Monte Pallano

Pubblicato da Redazione1
giovedì, 23 Luglio 2026 - 09:58
Cantieri dell’Immaginario, stasera la Banda della Polizia di Stato
Cantieri dell'Immaginario

Cantieri dell’Immaginario, stasera la Banda della Polizia di Stato

Pubblicato da Redazione1
giovedì, 23 Luglio 2026 - 09:31
Cantieri dell’Immaginario, grande consenso per Fiabe in musica raccontate dalle voci del cinema
Cantieri dell'Immaginario

Cantieri dell’Immaginario, grande consenso per Fiabe in musica raccontate dalle voci del cinema

Pubblicato da Redazione1
mercoledì, 22 Luglio 2026 - 18:30

Lascia il tuo commento

abruzzo che spettacolo 1
abruzzo che spettacolo_350x300_05
abruzzo che spettacolo 3
abruzzo che spettacolo 2

Radio L'Aquila 1 supporta RSL​

Radio L'Aquila 1 supporta Meteo D'Aosta

Iscriviti alla newsletter

Archivio news

–

Partner

  • Contatti
  • Economia
  • Home
  • Home
  • Live Streaming
  • Live Streaming
  • Newsletter
  • Palinsesto
  • Pillole di libri
  • Podcast
  • Storia di Radio L’Aquila 1
  • Tempo Reale
Privacy Policy

© 2010 ... 2025 - INFOMEDIA GROUP s.r.l. - Sede legale e operativa: Via Giuseppe Saragat n. 24 (Zona Industriale di Pile) - 67100 L'AQUILA
RADIO L'AQUILA 1 - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale dell'Aquila al n. 205/1982 - Registrazione al R.O.C n. 12606/2005
Partita IVA 01446050666 - Tel.: +39 0862 311013 - Fax: +39 0862 028025 - E-mail: rl1@rl1.it
Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione: rl1@rl1.it - 0862 311013

  • Contatti
  • Economia
  • Home
  • Home
  • Live Streaming
  • Live Streaming
  • Newsletter
  • Palinsesto
  • Pillole di libri
  • Podcast
    • Il Buon Giappo si vede dal mattino
    • La Dieta sono io
  • Storia di Radio L’Aquila 1
  • Tempo Reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati