L’AQUILA – Sabato 12 febbraio alle ore 10,00 presso la sede della Croce Rossa Italiana di L’Aquila in viale della Croce Rossa 14, si terrà l’inaugurazione dell’Ambulatorio di Prossimità del Comitato CRI di L’Aquila.
Tale struttura rientra all’interno di un progetto nato a livello nazionale data la sempre crescente necessità di far fronte ai bisogni rilevati sul territorio, con l’obiettivo di rendere la comunità locale più resiliente. Punto fondamentale di tale iniziativa è mostrare la capacità di ascolto dei bisogni ed operare, inserendosi a fianco dei servizi sociosanitari già esistenti, per creare delle strutture e degli interventi mirati a rispondere alle necessità delle fasce più deboli, duramente colpite dalla pandemia.
L’obiettivo è quello di guardare al futuro post Covid-19 ridisegnando i servizi di assistenza in essere o creandone dei nuovi, partendo da questo principio fondamentale: restituire dignità al singolo cittadino, posizionandolo al centro della rete delle prestazioni sanitarie e sociali. Il cittadino, oltre ad essere un semplice utente, deve sentirsi consapevole delle azioni volte al benessere personale e a quello di una intera comunità.
L’emergenza in corso ha evidenziato il valore strategico della collaborazione e del coinvolgimento attivo dei cittadini per garantire la tutela della salute, mostrando come il benessere collettivo non sia il risultato di una sommatoria di prestazioni, ma il frutto di una pluralità di comportamenti coerenti e responsabili.
In questi mesi l’intera comunità è stata chiamata a collaborare responsabilmente alle misure di protezione dal Covid-19 rendendo evidente che la partecipazione dei cittadini è uno strumento di cui non si può fare a meno per realizzare politiche pubbliche efficaci.
Purtroppo le fasce più vulnerabili della popolazione non sempre sono pienamente incluse e consapevoli delle reti di assistenza attive nei territori. Questo porta ad ampliare ulteriormente le disuguaglianze sanitarie e sociali e non consente a tutti i cittadini di godere dell’erogazione dei servizi offerti nelle stesse modalità.
Con questo progetto i Comitati CRI potranno accrescere ed intensificare il loro posizionamento in quanto porto sicuro per le persone marginalizzate della nostra società, offrendo in un unico luogo quei servizi essenziali che concorrono al benessere dei cittadini.











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