L’AQUILA – L’obiettivo principale della Croce Rossa Italiana è prevenire ed alleviare la sofferenza in maniera imparziale, senza distinzione di nazionalità, razza, sesso, credo religioso, lingua, classe sociale o opinione politica, contribuendo al mantenimento ed alla promozione della dignità umana e di una cultura della non violenza e della pace.
Per raggiungere questo obiettivo, la Croce Rossa Italiana si propone in particolare di operare nel campo dei servizi alla persona, ovvero nelle attività che hanno l’obiettivo di assicurare ai soggetti e alle famiglie un sistema integrato di interventi, di promuovere azioni per garantire la qualità della vita, pari opportunità, non discriminazione e diritti di cittadinanza, di prevenire, eliminare o ridurre le condizioni di bisogno individuale e familiare derivanti da inadeguatezza di reddito, difficoltà sociali, condizioni di non autonomia.
Nel 2019, la Croce Rossa Italiana ha sottoscritto un partenariato con il Gruppo farmaceutico Sanofi, a sostegno delle attività di contrasto alla povertà e all’inclusione sociale che ha consentito, tra i risultati, di assistere nel 2020 più di 13.000 persone. Tale collaborazione si inserisce nel più ampio accordo tra il gruppo farmaceutico citato e la Federazione Internazionale delle Società della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa nell’ambito della campagna “All for Health, health for All” e prevede un importante contributo a favore sia delle persone senza dimora e sia di chi versa in gravi condizioni di povertà ed indigenza con concreto rischio di esclusione sociale.
Sabato 25 settembre daremo inizio a tale attività con la prima di quattro giornate del 2021, presso l’ambulatorio sito in V.le della Croce Rossa 14, al piano terra, si effettueranno visite specialistiche gratuite a persone che versano in gravi situazioni di indigenza e povertà, un grazie particolare va ad Audiosalus e all’impegno di tutti i Volontari CRI e al personale sanitario, medici ed infermieri, che hanno reso possibile questa iniziativa a servizio del territorio e delle fasce più deboli.











Lascia il tuo commento