L’AQUILA – Prosegue la prima edizione di “Ulula – lì Ulula – là”, rassegna di teatro per ragazzi e famiglie” che si svolgerà a OPI. La rassegna è realizzata dal Teatro Stabile d’Abruzzo con il sostegno della Pro loco di Opi e dal Comune di Opi e la collaborazione della Cooperativa Fantacadabra, che ne cura la direzione artistica e nasce per fare in modo da riservare, nel cartellone degli eventi estivi, uno spazio importante ai più piccoli, uno spazio che fosse divertente, di qualità e formativo, perché siamo convinti, che, soprattutto in questo periodo storico sia necessario dar vita a occasioni di incontro che siano altamente formative per i ragazzi.
Tre gli appuntamenti dedicati ai bambini ed alle famiglie che si svolgeranno nella piazza del monumento: Sabato 31 luglio lo spettacolo “Il gatto con gli stivali”. Liberamente ispirato alla favola omonima di Perrault, con Santo Cicco, Laura Tiberi e Roberto Mascioletti. Scene e costumi: Antonella Di Camillo e Daniela Verna. Musiche e canzoni di Paolo Capodacqua. Ideazione e regia Mario Fracassi.
Un giovane e sfortunato ragazzo si traveste da Gatto (assumendo su di sé il ruolo dell’eroe e, dunque, del bambino), usando l’astuzia e l’inganno, si procura ricchezza e felicità facendosi beffe del potere costituito; tale potere è rappresentato da un Orco da operetta.
Il ragazzo, terzo figlio di un povero mugnaio, riceve in eredità una maschera e un vestito da gatto. Naturalmente è disperato, ma, quando capisce il valore dell’eredità che il padre gli ha lasciato.
Lo spettacolo si presenta come uno scherzo leggero e irridente, dove tutte le situazioni che possono prestarsi alla risata, allo sberleffo, al nonsense e all’effetto comico sono amplificate ed accentuate dagli interventi dei personaggi come in una sorta di viaggio fantastico, con il trionfo della bizzarria e del gioco.
“Abbiamo voluto leggere in questa fiaba – si legge in una nota – un riferimento esplicito alla Maschera e alla Commedia dell’Arte, trasformando il costume del ‘Gatto con gli stivali’ (che indossa il giovane ragazzo) in una sorta di costume che rimanda all’idea di un Pulcinella o un Arlecchino”.
Dedicato ai ragazzi dai 3 agli 11 anni.











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