L’AQUILA – Il 25 luglio scorso è stato inaugurato, presso La Pinetina di Ovindoli (AQ) e presso l’anello di Val D’Arano, il percorso artistico-naturalistico di Land Art a cura dal maestro Francesco Lucatelli in arte Molby.
Mirabile ed unico esempio di Land Art nel Parco regionale naturale Sirente Velino. Le opere di Molby sono un ponte di comunicazione che raccordano Arte, Natura e Aspirazione dell’Essere Umano per la ricerca del bello. La Materia rimane al centro dell’indagine dell’artista, ma il suo progetto si sviluppa in una nuova fase espressiva in cui elementi naturali si fondono per dare vita a suggestivi percorsi sensoriali.
“Il bosco vissuto come luogo “dentro” diventa possibilità di riavvicinarsi alla parte più intima”.
Per Molby realizzare Arte in Natura significa, al contempo, ripensare il paesaggio come soggetto e tela su cui realizzare l’opera e il luogo come la materia integrante dell’opera stessa. Si diviene quindi il tramite di elementi compartecipi, anello saldante, che riporta l’essere al vivere come Terra sulla Terra.
Le opere di Land-Art non nascono con la volontà di resistere al tempo, ma hanno una loro naturale volontà transitoria. Il loro destino le porta ad essere riassorbite da quello stesso paesaggio che le ha generate, permettendogli di assumere la loro totale funzione nel divenire.
Nell’ottica di una coprogettazione partecipata, il progetto ha previsto il coinvolgimento dei bambini del territorio nella realizzazione delle opere mediante laboratori a loro dedicati, ideati e progettati dall’artista in collaborazione con Silvia De Vincentiis, responsabile e curatrice del percorso mostra.
In particolare per l’opera “Albero Seme” è stato richiesto ai 22 comuni del Parco regionale Sirente Velino di donare circa 2 kg di terra che è servita per costruire l’involucro e rivestimento di alcune parti delle istallazioni: a significare, simbolicamente, l’atto partecipativo della popolazione verso la costruzione di un’identità locale il cui nutrimento è tratto dallo stesso territorio, per una prospera crescita e sviluppo.
Le opere realizzate si dimostrano così non solo uno strumento di continuità per gli obiettivi del progetto, ma anche mera possibilità di affiliazione e partecipazione interattiva della popolazione locale di ogni età, oltre che di turisti, studiosi, fotografi, passanti, frequentatori del parco.
Un sentito ringraziamento al Comune di Ovindoli per la disponibilità e la partecipazione attiva alla realizzazione del percorso.











Lascia il tuo commento